Al via i lavori per 40 milioni: ecco gli interventi previsti in città

L’assessore Mascia: tra le priorità, le opere antiallagamento in via Pepe e il prolungamento dell’Asse Sarà realizzata la nuova fontana in piazza Salotto e riqualificato il lungomare sud dal ponte del Mare
PESCARA. Pescara si prepara a un «restyling importante», con cantieri per «milioni di euro» che partiranno di qui alla fine dell’anno, tutti promossi dal Comune. In una veloce panoramica, l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Albore Mascia mette in evidenza alcuni dei più importanti, per circa 40 milioni, e parla anche della «occasione unica» che vive la città «perché quest’anno arriveranno anche i fondi del Pnrr».
LUNGOFIUME E RIVIERE
«Abbiamo ottenuto i fondi per i progetti di rigenerazione urbana: 20 milioni di euro», che saranno usati anche per la zona più vicina al mare. Questi finanziamenti permetteranno di riqualificare il waterfront fluviale, a nord, dalla Madonnina alla golena (tre milioni e 800mila euro), ma anche Borgo marino sud, integrando la riqualificazione di piazza Caduti del mare, e poi villaggio Alcyone e piazza Quattro novembre, a Zanni (due milioni di euro). Interventi fissati come obiettivi per il 2022», assicura Mascia parlando anche della «riqualificazione di piazza Alessandrini e del Mediamuseum (un milione e 900mila euro)». Nella rigenerazione urbana rientra anche «la riqualificazione del lungomare, nord e sud (un milione e 900mila euro), dalla sponda sud del Ponte del mare alla sede della Finanza, anche con la pista ciclabile, e poi da piazza Le Laudi al confine con Francavilla.
PIAZZA SACRO CUORE
Nella zona nord, manutenzione e riqualificazione dovrebbero interessare il tratto dalla Madonnina a via Cavour» e, in centro, «si punterà al restyling di piazza Sacro Cuore e alla manutenzione di corso Umberto (un milione e 400mila euro)».
PORTA NUOVA
È di questi giorni l’intervento per completare via Pepe che «prende il via con i lavori dell’Aca per pulire il fosso Bardet e le spallette del fosso, da via Croce, per superare il problema degli allagamenti. Un’opera da 150mila euro, fondi Aca e comunali, preliminare ai lavori di via Pepe su viabilità e parcheggi, in linea con quanto già realizzato sulla porzione che guarda al lungomare (in totale si investono 750 mila euro). Sempre in zona, nel parcheggio tra l’antistadio e lo stadio, ha la nostra regia, ma è a carico dell’Aca, la realizzazione di una vasca di raccolta di prima pioggia che fa il paio con quella all’altezza dell’Agip. Un cantiere di circa 800 metri quadri. Ha la stessa finalità anti allagamento, la rete di convogliamento delle acque bianche da salita Cellini al fiume (per 600mila euro), con benefici in zona via del Circuito.
ASSE ATTREZZATO
Tra i «giganti» del 2022, Albore Mascia inserisce il prolungamento dell’Asse attrezzato e la realizzazione di un tronco di penetrazione all’area portuale che porterà alla «sistemazione di tutta la zona di via Doria e dell’area portuale sud, fino al Ponte del mare (8 milioni e 200mila euro), e «l’adeguamento dello svincolo della statale 714, con l’abbattimento del cosiddetto svincolo a trombetta della Variante(6,8 milioni) e la sistemazione di quelle aree, facendo così un altro passo per accorpare la pineta».
ALBERI E FONTANA
Sul fronte strade, è l’anno dei lavori in via Regina Elena e via Mezzanotte (400 mila euro) eliminando i problemi provocati dal dissesto arboreo, e in via Valle Fuzzina, Fonte Borea Parco archeologico Colle del telegrafo, via del Circuito. Nel lungo elenco anche «la messa in sicurezza della discarica Rsu di Fosso Grande (un milione e 700mila euro), l’intervento al Museo del mare (510 mila euro) e la riqualificazione della Lega navale italiana (550mila euro). E sarà l’anno della fontana in piazza Salotto (350mila euro).

