Al via i vaccini anti-Covid: da domani le convocazioni

Telefonate agli ultra ottantenni per la somministrazione della prima dose Si comincia martedì al Pala Dean Martin, ieri è toccato a dieci vigili urbani
MONTESILVANO. Primi vaccini per il corpo della polizia municipale, ieri mattina, a Montesilvano dove gli agenti più giovani del comando di Palazzo Baldoni hanno ricevuto la loro prima dose. Si tratta di una decina tra uomini e donne, di età inferiore ai 55 anni, come raccomandato per la somministrazione del vaccino AstraZeneca.
Come rivelato dal comandante Nicolino Casale, nessuno degli agenti ha riscontrato effetti collaterali. A partire dalla prossima settimana, invece, sarà la volta dei residenti più anziani della città adriatica che, da martedì prossimo, si recheranno previo appuntamento al Pala Dean Martin per essere vaccinati. Dopo la buona riuscita dei due screening di massa, infatti, il Comune di Montesilvano ha messo a disposizione della Asl di Pescara la struttura comunale di viale Aldo Moro anche per questo nuovo importante tassello utile a combattere il virus.
In questa prima fase saranno 1.350 gli ultra ottantenni che, dopo essersi registrati il mese scorso sulla piattaforma regionale, sono ora pronti per ricevere la propria dose di vaccino anti-Covid. Come anticipato dal sindaco Ottavio De Martinis, si inizierà dalle persone più anziane per poi procedere con le altre fino al termine delle prenotazioni. Ad inaugurare la campagna vaccinale degli over 80 a Montesilvano martedì, quando sono in programma le prime 100 dosi, sarà una donna di 102 anni, seguita da una persona di 101, una di 100, due di 99 anni, una di 98, 3 residenti di 97, 3 di 96 e 8 di 95 anni.
A partire da domani, gli addetti del Centro operativo comunale inizieranno le telefonate per le convocazioni dei residenti che hanno effettuato la prenotazione. «Speriamo rappresenti l'inizio di un percorso che possa finalmente portarci fuori dal terribile incubo che ci perseguita ormai da troppo tempo», commenta il primo cittadino, «nel frattempo non abbassiamo la guardia e con senso di responsabilità mettiamo in campo tutte le azioni di contrasto che il periodo richiede».
A partire da ieri, intanto, il sindaco De Martinis, gli assessori Deborah Comardi e Barbara Di Giovanni e i cinque componenti dello staff del primo cittadino hanno terminato la propria quarantena, iniziata a seguito della positività di uno dei collaboratori e si sono sottoposti al tampone molecolare, risultato negativo per tutti. «Ho potuto baciare nuovamente mia figlia», ha detto il sindaco, «e ora posso tornare a lavorare in prima linea come sempre. Seguire tutto rimanendo bloccato in casa non è stato semplice». In qualità di componente delle forze dell’ordine, inoltre, nei prossimi giorni il sindaco riceverà a sua volta il vaccino anti-Covid. Finalmente negativo anche il tampone di controllo dell’assessore Anthony Aliano che, nelle scorse settimane, dopo aver contratto il Covid era finito all’ospedale dell’Aquila con una polmonite bilaterale interstiziale.
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