Al via il 19 maggio lo studio dedicato alla Spoltore sotterranea

Al via lo studio dedicato alla Spoltore sotterranea: i rilievi all'interno del centro storico partiranno il 19 maggio. «Faremo un primo giro di perlustrazione per mettere su mappa i luoghi dei quali...
Al via lo studio dedicato alla Spoltore sotterranea: i rilievi all'interno del centro storico partiranno il 19 maggio. «Faremo un primo giro di perlustrazione per mettere su mappa i luoghi dei quali è necessario approfondire l'ispezione», spiega il consigliere Cinzia Berardinelli, che assieme al presidente del Consiglio Lucio Matricciani ha avviato il progetto. L'obiettivo è censire tutte le cavità realizzate dall'uomo per creare un database comunale: «Lo studio ha un'importanza sia dal punto di vista storico», dice Matricciani, «sia come strumento di prevenzione del dissesto idrogeologico». Il 5 maggio, nella sede della società operaia c'è stata la prima riunione operativa (foto) con i due gruppi coinvolti. Spiega Berardinelli: «Sono la Federazione speleologica abruzzese e il Centro appenninico ricerche sotterranee, che ringraziamo per la disponibilità e l'entusiasmo. La riunione è servita a stabilire i dettagli organizzativi e a conoscerci meglio: abbiamo poi diviso i compiti e programmato le ricerche». E' già iniziata la ricerca al catasto per individuare cisterne, neviere e pozzi già conosciuti. Il progetto prevede ricerca e censimento di ipogei artificiali nel centro storico di Spoltore, con estensione all’abitato di Caprara e Villa Santa Maria. L’antica origine di questi nuclei abitativi è confermata dai ritrovamenti a Cavaticchi, relativi a 25.000-20.000 anni fa, dal sito archeologico romano a Santa Teresa, e dai documenti scritti che, a partire dal 972, parlano di Spoltore. La collaborazione con la popolazione sarà centrale: molte cavità sono storicamente note, ma altrettante sono ricordate solo dagli abitanti più anziani che per questo in una prima fase dovranno dare un apporto indispensabile per individuare eventuali locali sotterranei.

