Al Volto Santo una festa per padre Domenico

A Manoppello una giornata per ricordare il cappuccino di Cese, amico di San Pio, morto 38 anni fa
MANOPPELLO. Il prossimo 17 settembre, al santuario del Volto Santo di Manoppello, la Provincia dei Cappuccini d’Abruzzo ricorderà il 38° anniversario della morte di padre Domenico da Cese, avvenuta a Torino dove il cappuccino si recò per visitare la Sindone. Alle 16 è prevista la proiezione di un documentario del giornalista Paul Badde andato in onda sulla rete televisiva tedesca Ewtn. La versione in lingua italiana costituisce un’edizione di cortesia per il santuario. Seguirà alle 17,30 la messa solenne presieduta da monsignor Emidio Cipollone, arcivescovo della diocesi di Lanciano-Ortona. Saranno presenti anche il nuovo padre provinciale, padre Nicola Galasso, e il vice postulatore della causa di beatificazione di padre Domenico, padre Eugenio Di Gianberardino. Monsignor Cipollone, originario di Cese, in occasione di un convegno tenutosi proprio a Cese il 15 dicembre 2013 si espresse così su padre Domenico: «La capacità di prevedere il futuro, la bilocazione, le stimmate e quant’altro potrebbero anche non appartenerci, ma la fedeltà alla vocazione, la costanza nella preghiera, l’essenzialità dello stile di vita, la disponibilità al sacrificio, la presenza continua davanti al Signore contemplandone il Volto, l’importanza e il valore che dava al sacramento della penitenza e dell’eucarestia, l’accoglienza delle persone e la vicinanza ai malati, pur condita dalla rudezza del carattere, tutto questo ci riguarda e lo dobbiamo custodire e curare nella nostra vita».
Padre Domenico, al secolo Emidio Petracca, nacque a Cese, frazione di Avezzano il 27 marzo 1905. Sfuggì al catastrofico terremoto del 1915 nel quale perse due sorelline. Lui stesso si salvò miracolosamente. Diversi anni dopo riconobbe nel Volto Santo il volto dell’uomo che lo trasse dalle macerie. Fu instancabile divulgatore del Volto Santo. Anche per capire il rapporto con la Sindone andò a Torino in occasione dell’ostensione del sacro lenzuolo nel 1978. Dopo aver finalmente visto la Sindone, che riteneva fosse stata nel sepolcro di Gesù insieme al sudario, identificato con il Volto di Manoppello, fu investito da un auto riportando gravi ferite che lo portarono alla morte il 17 settembre 1978.
Sono tanti i suoi devoti che lo ricordano ancora con affetto e venerazione e ne invocano l’aiuto. Tanti si sono avvicinati o hanno conosciuto il Volto Santo grazie a padre Domenico da Cese. Tra questi, come è documentato dai racconti, lo stesso padre Pio. Le vite dei due frati cappuccini per molti anni furono parallele: lo stesso San Pio indirizzava tante persone verso padre Domenico consigliando loro di non fare inutilmente tanta strada (quella per arrivare al suo convento in Puglia), poiché padre Domenico avrebbe potuto sostituirlo nelle grazie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

