Alanno, arrivano gli aiuti per le famiglie

ALANNO. Arrivano gli aiuti del Comune di Alanno per consentire alle famiglie in difficoltà di ottenere buoni spesa, pagare l’affitto e le utenze domestiche nonché la Tari. L’avviso con tutti i...
ALANNO. Arrivano gli aiuti del Comune di Alanno per consentire alle famiglie in difficoltà di ottenere buoni spesa, pagare l’affitto e le utenze domestiche nonché la Tari. L’avviso con tutti i dettagli è on line, sul sito del Comune, così come il modulo di domanda che va scaricato, compilato e presentato al Comune stesso, oppure inviato con mail o pec entro le 12.30 del 6 novembre. La possibilità di accedere a questi aiuti è rivolta ai residenti ad Alanno la cui attestazione Isee in corso di validità abbia un valore massimo di 12mila euro.
L’importo base dei contributi assegnabili a ogni famiglia è di 150 euro, incrementato di 100 euro per ogni componente del nucleo anagrafico e di 50 euro per ogni minorenne, per un massimo di 1.200 euro a famiglia. I buoni spesa, che sono cartacei, hanno un importo di 25 euro l’uno e andranno usati per acquistare generi alimentari o prodotti di prima necessità entro il 30 aprile dell’anno prossimo.
Il Comune si impegna a pubblicare l’elenco degli esercenti che intendono aderire all’iniziativa e proprio a questo scopo ha invitato i commercianti del posto disponibili a collaborare a trasmettere la propria manifestazione di interesse (entro il 6 novembre).
Chi chiederà aiuti per pagare il canone di locazione o le bollette in scadenza riceverà le somme, se ammesso al beneficio, direttamente sul conto corrente postale o bancario o su una carta con un codice Iban associato, intestata al richiedente (ma vanno presentati il contratto di affitto o le bollette). Entro 5 giorni dall’accredito, il beneficiario dovrà provvedere all’estinzione del debito.
La corresponsione della somma per il pagamento della Tari avverrà attraverso il versamento della stessa direttamente all’Ufficio Tributi. L’eventuale differenza tra l’importo spettante e la minor somma erogata sarà corrisposta sotto forma di buoni alimentari. La priorità assoluta, tra i richiedenti, sarà assicurata ai nuclei familiari che hanno subito danni economici dalla pandemia, ad esempio per la perdita del lavoro: se queste persone hanno già ottenuto un sostegno, se ne terrà conto per determinare l’importo. (f.bu.)

