Alanno, Bracco replica al Pdl sui lavori all’Itas

14 Gennaio 2016

ALANNO. Replica il consigliere regionale Leandro Bracco ai rappresentati del Pdl circa il finanziamento al convitto dell'Itas. «Colangelo, Rapposelli e Sospiri si vadano a nascondere», attacca...

ALANNO. Replica il consigliere regionale Leandro Bracco ai rappresentati del Pdl circa il finanziamento al convitto dell'Itas. «Colangelo, Rapposelli e Sospiri si vadano a nascondere», attacca Bracco, «perché i fatti sono questi: 29 settembre 2014, riunione della giunta provinciale di Guerino Testa (Fabrizio Rapposelli assente), al punto 5 della delibera numero 87 si legge che viene concessa l'autorizzazione affinché il dirigente del settore utilizzi la somma di 270mila euro (il denaro riservato alla messa in sicurezza dell'Itas) per finanziare non gli interventi per il convitto, bensì altre sette operazioni». Bracco incalza: «Lunedì 13 ottobre 2014, Antonio Di Marco vince le elezioni provinciali. Martedì 10 marzo 2015, in Consiglio regionale, è approvata all'unanimità una risoluzione a mia firma (a mio favore anche Lorenzo Sospiri) che impegna Luciano D'Alfonso «all'istituzione di un tavolo tecnico per verificare l'utilità e l'esistenza della somma cofinanziata. Venerdì 20 marzo, m’incontro con il presidente Di Marco, l'assessore Dino Pepe e alcuni tecnici per chiarire la procedura dei lavori all'Itas di Alanno. In aprile, la giunta provinciale presieduta da Di Marco decide non solo di stanziare i 270mila euro che l'esecutivo Testa aveva deciso di dirottare altrove, ma di incrementarli con ulteriori 99 mila euro (per un totale di 369 mila) per la messa in sicurezza del refettorio». (w.te.)

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