Alanno commemora l’avvocato De Novellis
L’amministrazione celebra i 200 anni dalla nascita del concittadino che fondò due giornali e fu prefetto
ALANNO. L’amministrazione comunale ha celebrato ieri la commemorazione del 200esimo anniversario della nascita di uno dei suoi più illustri concittadini, Raffaele De Novellis.
Il programma, inaugurato alle 10,30 in piazza Trieste, ha visto partire un corteo verso la casa natale sita nella via intestata allo stesso De Novellis dove è stata scoperta una targa commemorativa.
Alle 10.45 è seguito l’incontro al teatro comunale con gli studenti dell’Itas, con un saluto del sindaco Vincenzo De Melis e un intervento della professoressa Anna D’Ermes dell’Università di Chieti.
Raffaele De Novellis nacque ad Alanno il 30 settembre del 1814 da Domenico e Carolina Luisa Sabatini e morì a Resina (in provincia di Napoli) il 21 gennaio 1892.
Avvocato, De Novellis esercitò la professione forense a Chieti. Spirito irrequieto, animo fiero e anelante la libertà ebbe rapporti con patrioti come De Caesaris, Ciccarone, Tomassi, Spaventa e Petrini. De Novellis, unitamente a Pellicciotti, Antonio Brunetti, Daniele Polidoro, Raffaele Lanciano e Pompeo Salvatore fondò il giornale “L’eco del popolo” per sferzare i malvagi e sospingere i retrivi.
Quando re Ferdinando concesse la Costituzione creò un nuovo giornale, «La guardia nazionale». Nelle elezioni indette da Francesco II nel 1860, insieme a De Meis e Sigismondi, fu candidato del comitato rivoluzionario di Chieti al Parlamento. Cambiate le vicissitudini del tempo, De Noverllis, fu prima sottoprefetto a Penne, poi prefetto all’Aquila e ad Arezzo. Pubblicò uno studio sul «Pauperismo nelle province di Abruzzo Citra», «L’oggi e il domani», «La rivoluzione italiana e la polizia nazionale». Fu insignito di medaglia d’oro al valore.
Walter Teti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

