Alanno e Rosciano: oltre 200mila euro per le palazzine Ater

20 Maggio 2021

ALANNO. È stata indetta dall’Ater la gara di appalto per l’esecuzione di lavori di recupero e miglioramento edilizio per due palazzine di proprietà dell'Istituto, posizionate rispettivamente in via...

ALANNO. È stata indetta dall’Ater la gara di appalto per l’esecuzione di lavori di recupero e miglioramento edilizio per due palazzine di proprietà dell'Istituto, posizionate rispettivamente in via XX Settembre e in via Marzoli, per un importo complessivo di 212.700 euro.
«Si tratta», spiega il presidente Ater Mario Lattanzio, «di due edifici da tempo sotto osservazione da parte dei tecnici del nostro Istituto, che continua la sua politica di conservazione del patrimonio edilizio e, nel contempo, delle condizioni di abitabilità degli edifici». In particolare il primo intervento sullo stabile di via Marzoli, impegna una somma di 167.700 euro e consiste sostanzialmente nel miglioramento sismico con rinforzo dei pilastri, rifacimento del tetto (con le canalizzazioni di raccolta e di scolo) e delle facciate, comprensivo delle tinteggiature e delle necessarie rifiniture per restituire alla costruzione dignità e sicurezza.
Le tecniche che saranno messe in cantiere escludono che gli inquilini debbano uscire dalle abitazioni durante l’esecuzione dei lavori. L’altro intervento, più leggero, utilizza i restanti 45 mila euro per opere di manutenzione ordinaria tese al recupero delle parti degradate dello stabile con nuovi intonaci, tinteggiature e finiture. Si tratta di un appalto unico che sarà assegnato a una sola impresa. «Eravamo da tempo in attesa di questa attuazione programmatica dell’Ater», afferma Camillo Colangelo, capogruppo di minoranza, «soprattutto per ridare sicurezza alle famiglie che risiedono in questi stabili».
Tre gli interventi da attuare a Rosciano sulle palazzine di Villa Badessa e due di via Roma 83 e 85. Qui l’importo totale dell’appalto consta di 285.090 euro di cui 220.590 al primo e di 3.250 ciascuno alle palazzine di via Roma. Le opere più impegnative si concentrano nell’edificio di Villa Badessa, di quattro appartamenti, sul quale dovranno essere compiuti lavori di rinforzo antisismico sulle strutture resistenti, oltre che nelle finiture di facciata e della copertura. Anche qui gli occupanti non saranno sfrattati durante l’esecuzione dei lavori. Solo lavori di manutenzione per le altre palazzine.
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