Alanno in lutto per la morte improvvisa di madre e figlio

22 Maggio 2018

ALANNO. C’era l'intero paese, ieri, al funerale di Lucia Miani, l'insegnante di scuola elementare deceduta sabato all'ospedale di Ortona, madre di Ermanno Finocchio, l’agricoltore 47enne che ha perso...

ALANNO. C’era l'intero paese, ieri, al funerale di Lucia Miani, l'insegnante di scuola elementare deceduta sabato all'ospedale di Ortona, madre di Ermanno Finocchio, l’agricoltore 47enne che ha perso la vita poche ore dopo la madre in un incidente stradale avvenuto a Rosciano. Gli alannesi si sono stretti al dolore immenso della moglie di Ermanno, Monica, dei due figli Giada e Luca e della sorella Paola, straziati dal dolore per una doppia perdita che si è consumata in pochissimo tempo.
Sono state di conforto per i familiari dei due defunti le parole pronunciate dal parroco, don Nicola Della Rocca, durante l'omelia della messa funebre.
Si dovrà attendere, invece, per il risultato dell'autopsia che l'autorità giudiziaria ha disposto per accertare le cause della morte Finocchio. Un passaggio indispensabile anche per ricostruire le cause dell'incidente di cui è stato protagonista il 47enne e per definire le eventuali responsabilità dello schianto tra la sua auto e un minibus.
L'agricoltore è deceduto verso le 2 della notte di domenica scorsa. Era alla guida della sua Alfa 156 e mentre percorreva la strada provinciale che collega Villareia di Cepagatti ad Alanno si è scontrato violentemente con un minibus sul quale viaggiava la squadra femminile di softball di Chieti, che si chiama Atoms, che rientrava da una trasferta per un incontro fuori casa a Caserta. Il 47enne sarebbe morto sul colpo, anche se questo aspetto dovrà essere chiarito dall'autopsia. I vigili del fuoco del distaccamento di Alanno che sono prontamente intervenuti e che hanno dovuto tagliare le lamiere dell'auto per estrarre il corpo dell'agricoltore, hanno sperato fino alla fine di trovarlo ancora in vita, ma così purtroppo non è stato.
È stato rapido anche l'intervento delle ambulanze del 118 di Pescara e Chieti e delle associazioni di volontariato, il cui personale è stato impegnato a trasportare all'ospedale Santissima Annunziata di Chieti, per accertamenti e medicazioni di ferite, le 14 persone che viaggiavano sul mezzo: le ragazze componenti della squadra, l'accompagnatore e il conducente del pulmino.
Dei rilievi si sono occupati i carabinieri della compagnia di Penne il cui lavoro, dopo i rilevi eseguiti sul posto, è stato finalizzato anche a raccogliere le testimonianze del conducente del minibus e di tutti i passeggeri. Una paura enorme, per loro, che al momento dell’incidente stavano rincasando. Era un momento di allegria in compagnia e si è trasformato in un incubo. Nonostante le ferite riportate nell’urto con l’Alfa, gli occupanti del minibus si sentono miracolati.
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