Alanno, loculi tra i rifiuti Sale la protesta
ALANNO. Il consigliere di opposizione Camillo Colangelo denuncia «il costante declino in cui versa il cimitero di Alanno paese. Materiali di scarto buttati sia dentro il camposanto che all'ingresso,...
ALANNO. Il consigliere di opposizione Camillo Colangelo denuncia «il costante declino in cui versa il cimitero di Alanno paese. Materiali di scarto buttati sia dentro il camposanto che all'ingresso, erbacce che crescono a dismisura, corridoi ormai ridotti in condizioni pessime. E si aggiunge a tutto questo, la costruzione di due enormi loculari nell'unico spazio verde all'ingresso del cimitero».
Colangelo definisce «inqiuetanti» i due loculari e "molto impattanti sull'ambiente. Turbano il visitatore che invece, nel cimitero, cerca l'incontro con i propri defunti. La sensazione che si prova dall'ingresso e durante la visita» continua Colangelo, «è di trascuratezza, se non di assoluto abbandono: scalinate rovinate, reti per gabbie di uccelli che dovrebbero proteggere da cadute dai balconi, immondizia abbandonata fuori dai bidoni, transenne di legno più adatte a recinti per animali che a un luogo di rispetto quale deve essere un cimitero».
Colangelo attacca l'amministrazione di Vincenzo De Melis perché non avrebbe «fatto nulla per adempiere alla promessa elettorale di far diventare Alanno uno dei più bei borghi d'Italia». E ancor meno ha fatto per il cimitero cittadino. Mi preme ricordare all'amministrazione comunale» chiosa Colangelo «che il culto dei defunti passa anche attraverso il rispetto dei luoghi di sepoltura e che farebbe bene a rivedere l'intera gestione del cimitero» (w.te.)
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