Alanno, Pezzi ci riprova: le strade, la mia priorità

10 Giugno 2022

ALANNO. Soddisfazione per il mandato che si chiude con un bilancio positivo. E grande determinazione per affrontare i prossimi cinque anni. Oscar Pezzi, sindaco uscente di Alanno, conta di continuare...

ALANNO. Soddisfazione per il mandato che si chiude con un bilancio positivo. E grande determinazione per affrontare i prossimi cinque anni. Oscar Pezzi, sindaco uscente di Alanno, conta di continuare la sua esperienza amministrativa anche perché «i cittadini riconoscono che abbiamo lavorato e ci siamo impegnati», dice il primo cittadino mentre incontra i compaesani e fa campagna elettorale. Cita un dato che ritiene significativo: «Con i nostri progetti», sottolinea, «abbiamo ottenuto 11 milioni di euro per le opere pubbliche, con finanziamenti ottenuti a livello regionale e nazionale, ed è tanto per un paese come il nostro. Credo che non sia accaduto in altri comuni, in cinque anni». E tra gli interventi portati a termine, di cui va fiero, ci sono in primo luogo «le scuole, a cui abbiamo dato priorità assoluta, con i due edifici messi in sicurezza dal punto di vista sismico, poi il dissesto idrogeologico, gli impianti sportivi, i parchi pubblici e la viabilità. Il nostro programma di governo è stato completamente realizzato, nessuno ci può dire il contrario, e per i prossimi anni, tra i vari obiettivi da cogliere c’è il rilancio del nostro istituto tecnico agrario, anche se non è nostra competenza. Se ne occupa la Provincia, ma è un po’ latitante».
L’entusiasmo arriva anche dal «rapporto di fiducia che si è creato con i cittadini» e dal fatto che «il paese ora è uno solo, unito, mentre prima si sentiva forte la differenza tra centro storico, scalo e contrade». Una delle richieste più frequenti, in questi giorni, è «migliorare la viabilità ma con i fondi a disposizione abbiamo potuto fare fino a un certo punto, so che c’è altro da fare. La pubblica illuminazione è stata rinnovata con i led e abbiamo portato a livelli altissimi la fiera dell’agricoltura, in collaborazione con istituto tecnico agrario, con 10mila persone arrivate qui in pochi giorni. Poi il Covid ha imposto uno stop». Guardando alle liste, «nella nostra (Continuità e rinnovamento) c’è un po’ di tutto e una parte della minoranza attuale era pronta a fare un’unica coalizione con noi. Poi, però, si è staccata perché qualcuno, dall’alto, ha imposto una lista di coalizione orientata verso il centrodestra con un candidato sindaco che non vive qui, tant’è che qualcuno dice di averlo visto la prima volta sui manifesti», continua senza mai nominare Carlo Canosa, l’altro candidato alle amministrative di domenica. «E poi quella avversaria è una lista sbilanciata sul centro storico e lo sarebbe anche un’eventuale giunta». Nessuna paura dell’avversario, il cui programma è «fumoso: parla di industrie, ma quella è una competenza del Consorzio, e nell’area gli spazi sono esauriti. Su questo fronte ricordo il traguardo raggiunto con l’insediamento della Rolli, grazie e all’ex vice presidente della giunta regionale Giovanni Lolli”. Un appello agli elettori (i votanti sono circa 2.300): «Devono comprendere chi lavora onestamente e con umiltà per il territorio senza interessi di parte, chi è sempre a disposizione. E di certo non può esserlo chi vive e lavora fuori», conclude Pezzi. (f.bu.)