Albani: entro giugno usciremo dal tunnel

23 Maggio 2021

Il responsabile dell’emergenza ipotizza zero casi a fine agosto 

Sì, a giugno l'Abruzzo potrà uscire dal tunnel e tornare a vedere la luce. Ma per arrivare a zero casi e zero decessi bisognerà attendere l'immunità di gregge, prevista a fine agosto (il 23 secondo Open Data). «Siamo una regione da zona bianca», aggiunge il referente abruzzese per le emergenze Alberto Albani, che però mette subito in chiaro il rischio delle variabili imprevedibili, a partire dalle varianti del Covid resistenti al vaccino. «Se non ci saranno sorprese», afferma Albani che è anche il direttore del pronto soccorso di Pescara, «e visto che l'Abruzzo è avanti rispetto alla media nazionale, grazie a una bassa incidenza di contagi e a una buona campagna di vaccinazione, presto supereremo l'emergenza».
Anche se ieri i casi sono tornati a salire così come il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva. Ma c’è da sottolineare che, su base settimanale, l'andamento rimane in evidente calo. E soprattutto che nel totale dei nuovi positivi ci sono anche 45 casi che fanno riferimento ai giorni scorsi, al periodo 15-18 maggio, ma non inseriti in precedenza per un disservizio informatico alla Asl di Avezzano, Sulmona, L'Aquila. Sta di fatto che a causa di questo inconveniente, il rapporto tra tamponi molecolari e casi positivi è improvvisamente risalito al 4%.
ABRUZZO VIRTUOSO. «Andiamo incontro ad una zona bianca riconosciuta in modo ufficiale», continua Albani.
«L'Abruzzo è una regione virtuosa perché gli abruzzesi sono stati rispettosi delle regole, ma soprattutto grazie alla campagna di vaccinazione, che sta procedendo bene, e al fatto che le temperature sono risalite e non c'è più il freddo delle scorse settimane. A tutto questo si aggiungono i pesanti lockdown che abbiamo fatto durante i quali la popolazione abruzzese ha però seguito i nostri consigli. Una serie di fattori che portano l'Abruzzo a potersi vantare di essere tra le migliori regioni d'Italia in quanto a contagi. E se non ci saranno colpi di coda del virus, andremo incontro alla zona bianca che significa far realmente ripartire le attività commerciali e industriali».
LA SVOLTA. Il mese di giugno che tra poco comincia è, per Albani, quello della vera svolta. «Già oggi», continua, «c'è un ribaltamento tra i numeri di contagiati e di guariti, con un aumento del secondo rispetto al primo che diminuisce. Ma non credo che arriveremo all'azzeramento completo prima dell'immunità di gregge. Solo a quel punto infatti potremo avere zero contagi. Ma già dal primo giugno», sostiene l’esperto, «dovremmo avere un ulteriore consolidamento dell'andamento positivo: non dico che saremo totalmente fuori dall'emergenza, ma ci andremo vicino. Questo però», aggiunge Albani, «non vuol dire che potremo abbassare la guardia rinunciando alle misure di distanziamento o rallentando la campagna di vaccinazione».
I NUOVI CASI. I nuovi positivi sono 128 e tra questi un bambino di un anno della provincia di Teramo e un'anziana di 77 anni della provincia dell'Aquila. Nelle ultime 24 ore risultano guarite 56 persone, mentre gli attualmente positivi sono 71 in più. Il numero di tamponi molecolari analizzati si è fermato a quota 3.154, portando il totale dei test eseguiti dall'inizio della pandemia a 1.091.344. I tamponi antigenici sono stati invece 1.732.
I Comuni con il maggior numero di casi giornalieri sono Avezzano, con 24, e Celano con 16, entrambi nella Marsica dove ieri in totale sono stati registrati 87 casi su 99 dell'intera provincia dell'Aquila. Si tratta però di numeri che fanno riferimento anche ai giorni di sabato, domenica, lunedì e martedì scorsi quando i sistemi informatici della Asl 1 sono andati in tilt e non hanno permesso di fornire risposte sull'esito dei tamponi analizzati. Infine continua a scendere il dato sui decessi, soprattutto grazie alla campagna di vaccinazione delle fasce più a rischio. Ieri sono stati segnalati due morti, una 75enne di Rocca San Giovanni, e un 71enne di Chieti. Dall'inizio dell'anno i decessi in Abruzzo sono stati 1.208, di questi sono 14 i morti dell'ultima settimana.