Albani: meglio un passo alla volta

10 Settembre 2021

L’esperto commenta la scelta graduale del Governo sia per il pass verde sia per la terza vaccinazione

PESCARA. «Anche per questioni puramente organizzative, la scelta del Governo di estendere gradualmente il Green pass, e al tempo stesso procedere un passo alla volta con le terze dosi di vaccinazioni, mi sembra giusta». A parlare è Alberto Albani, primario dell'Unità operativa complessa del pronto soccorso dell'ospedale di Pescara. «È necessario, però, prevedere un cronoprogramma», afferma Albani, «che porti tutti, alla fine di quest'anno, ad essere in possesso della certificazione verde per avviare, all'inizio del 2022, la somministrazione della terza dose di vaccino, iniziando dalle persone fragili, dai pazienti e dal personale delle Rsa e da coloro che sono stati sottoposti per primi alla vaccinazione, come il personale sanitario e gli insegnanti». Il criterio seguito dal Governo, nella scelta della gradualità di entrata in vigore dell'obbligo di Green pass, secondo Albani, va in questa direzione, «per tutelare le i cittadini più a rischio e i fragili. Nei prossimi due mesi», dice, «l'impegno è vaccinare le categorie più esposte, e le Residenze sanitarie assistite (Rsa) fanno parte di questo comparto. Quanto alla terza dose di vaccino, anche in questo caso i trapiantati, i malati oncologici e i pazienti affetti da gravi patologie dovranno avere la priorità». L'entrata in vigore a scaglioni dell'obbligo di avere il Green pass - anche per le varie tipologie di lavoratori - che di fatto coincide con l'obbligo di vaccinarsi, inciderà sugli effetti più gravi causati dal virus.
«In questo momento», spiega Albani, «la variante prevalente è la Delta, presente in oltre il 90% dei casi. Paradossalmente, risulta "protettiva" perché impedisce l'ingresso di altre varianti. Questo non significa che chi è vaccinato non corre alcun rischio di contrarre la malattia, ma la patologia si manifesta in una forma molto più blanda, non in modo acuto e questo consente di arrivare ad una risoluzione del problema».
L'obiettivo del Governo deve comunque essere quello di accelerare sulla campagna vaccinale, «procedendo», conclude Albani, «con l'introduzione del Green pass nei vari settori. È fondamentale che, con l'inizio del nuovo anno, parta la somministrazione della terza dose per chi ha fatto il vaccino a inizio 2021 e che, oltre ai fragili, verrà richiamato per primo». (m.p.)