«Alberghi e ristoranti al completo Così lavoriamo per il turismo»

31 Dicembre 2017

PESCARA. Non uno ma due appuntamenti per celebrare l’arrivo del 2018. Il comune di Pescara ripete anche quest’anno «la doppietta di due anni fa», con un doppio concerto, e le previsioni della...

PESCARA. Non uno ma due appuntamenti per celebrare l’arrivo del 2018. Il comune di Pescara ripete anche quest’anno «la doppietta di due anni fa», con un doppio concerto, e le previsioni della ricaduta positiva sulla città sono ottime, per l’assessore Giacomo Cuzzi. «Gli alberghi sono pieni, i ristoranti anche e, se i dati che abbiamo saranno confermati, si prospettano ottime cifre». L’assessore ai Grandi eventi parla anche dei costi dei due appuntamenti: 150.000 euro in tutto (Iva compresa) e non 200mila come sostiene il coordinatore di Forza Italia Guido Cerolini. «Con questa somma», fa notare, «paghiamo tutto quello che gira intorno ai due concerti, dalla musica ai bulloni del palco, con transenne e addetti alla sicurezza». Per stasera la spesa sarà di 120mila euro circa, per domani 30mila, e i fondi sono quelli della tassa di soggiorno, pagata dai turisti, senza «pesare sulle tasche dei pescaresi. Quindi, «nessuno sperpero», sostiene Cuzzi. Anzi, «chi ritiene che gli eventi siano uno sperpero o vadano distinti da turismo ed economia, non sa amministrare e non conosce il sistema vitale della città. Un sistema in cui commercio, turismo e cultura funzionano se facciamo arrivare gente: noi abbiamo lavorato per questo, unendo le forze con le associazioni di categoria, gli addetti ai lavori, i tecnici. E se questo lavoro ha prodotto quello che stiamo vivendo, significa che c’è uno sperpero, ma che il sistema è vivo, produce e funziona». Cuzzi si fa forte di uno studio sperimentale dell’Università d’Annunzio sulla Notte Bianca, presentato anche a Venezia, che ha «certificato l’aumento del Pil della città e i benefici sull’economia prodotti dall’evento».
Il Comune punta a proseguire quest’azione. «Quello che abbiamo fatto è ancora poco. Il futuro della città sarà migliore se riusciremo a incrementare il turismo». Ma al momento «il macrodato economico è già la migliore risposta a chi si preoccupa solo di condannare» l’amministrazione per queste scelte. E poi c’è la soddisfazione del risalto che anche stavolta i concerti di Capodanno hanno ottenuto su una serie di testate nazionali, facendo il bis rispetto al 2016, quando Pescara «è stata inserita da Trivago fra le 10 migliori città d’Italia, sia per la qualità degli eventi, che per il rapporto qualità/prezzo degli alberghi». (f.bu.)
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