Alberghi, luglio positivo: il bonus vacanze funziona

10 Luglio 2020

Gli arrivi sono saliti al 60 per cento, i clienti scelgono soggiorni “mordi e fuggi” Tocco (Federalberghi): «Siamo più sereni e contiamo sulle presenze di agosto»

MONTESILVANO. I turisti cominciano a tornare numerosi nella città adriatica. Sono notizie rassicuranti per il settore ricettivo montesilvanese quelle che arrivano da Adriano Tocco, presidente della Commissione Turismo e vice presidente di Federalberghi Pescara. Il consigliere comunale, infatti, rivela che le camere degli alberghi di Montesilvano hanno ricominciato a riempirsi grazie ai turisti che arrivano principalmente dalle regioni limitrofi e da quelle del Nord Italia.
Se da un lato la città adriatica, come tutte le località turistiche dello Stivale, per il momento è costretta a rinunciare ai vacanzieri stranieri a causa dell’emergenza sanitaria, non mancano gli italiani che hanno scelto proprio i 4 chilometri di spiaggia e le tante strutture ricettive di Montesilvano per trascorrere le proprie vacanze. Seppure in molti casi per soggiorni mordi e fuggi.
«I turisti per fortuna si cominciano a vedere», sottolinea Tocco. «C’è una leggera ripresa, soprattutto richieste per luglio. Le percentuali di conferma stanno aumentando. Se fino a una settimana-dieci giorni fa, eravamo a circa il 45-50%, oggi abbiamo scollinato il 60% e questo è un dato positivo».
Il rappresentante di Federalberghi spiega anche quali siano i motivi che hanno portato a questa ripresa lenta, ma progressiva. «Sicuramente, la paura del virus che comincia ad allontanarsi influisce positivamente sulla ripresa degli spostamenti in Italia», rivela. «E poi la possibilità di poter usufruire del bonus vacanza sta incentivando le prenotazioni. C’è ancora qualche margine di poca chiarezza in merito, ma diciamo che il sistema funziona abbastanza bene. Già molte persone ne fanno richiesta, sia in fase di prenotazione sia al momento del check-out. Vediamo che l’iniziativa è stata apprezzata dalle famiglie e che questo sconto effettivo sulla vacanza funziona».
Ottimismo e soddisfazione, dunque, nelle parole del vice presidente, anche alla luce delle previsioni drammatiche che erano state fatte dal settore alberghiero non molte settimane fa. «Un mese fa», ricorda Tocco, «pensare di arrivare a questo punto oggi era pura utopia, per cui siamo leggermente più sereni». Gli occhi sono, però, puntati al mese prossimo. «Adesso, siamo in attesa di vedere i dati di agosto che sono ancora sotto la media. Speriamo che la diminuzione dei contagi e della paura possano spingere la ripresa delle presenze anche per agosto». Meno nubi all'orizzonte, dunque, ma per gli albergatori la situazione non è ancora semplice. «Si lavora male, perché si vive di giorno in giorno senza possibilità di fare programmazione. Inoltre i soggiorni si sono accorciati, si tratta soprattutto di prenotazioni per il fine settimana, mentre prima alcune strutture addirittura obbligavano i turisti a rimanere almeno sette giorni. Oggi gli arrivi e le partenze sono quotidiani e questo crea problemi». Quanto ai servizi, anche gli hotel hanno dovuto adeguarsi ad alcune disposizioni anti-contagio. «C’è molta attenzione all’uso delle mascherine e alla sanificazione degli ambienti», prosegue Tocco, «e l’animazione, presente in quasi tutte le strutture, è stata ridimensionata e adeguata al distanziamento sociale. I turisti tuttavia accettano di buon grado il rispetto delle regole perché capiscono che ne va della salute e della tranquillità di tutti». Ma da dove arrivano i villeggianti che scelgono Montesilvano? «Quest’anno, per forza di cose, la clientela è principalmente italiana», evidenzia, «proveniente soprattutto dalle regioni limitrofe: Lazio, Campania, Puglia. Poi ci sono clienti che arrivano dal Nord, da Torino, Milano. Stranieri pochissimi».
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