Alberghiero, appello a Marsilio per la sede di via Italica
PESCARA. Sull’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco di via Italica, parzialmente chiuso da ottobre scorso per problematiche che hanno determinato l’inagibilità del primo piano, dopo l’invito a...
PESCARA. Sull’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco di via Italica, parzialmente chiuso da ottobre scorso per problematiche che hanno determinato l’inagibilità del primo piano, dopo l’invito a procedere con lavori d’urgenza del sindaco Marco Alessandrini, anche Berardino Fiorilli di Azione Politica chiede uno sforzo amministrativo a Provincia e Regione «per sbloccare celermente la vicenda e permettere i lavori di ristrutturazione: se è vero che l’ex giunta D’Alfonso ha destinato alle opere 2 milioni e 300mila euro, come a suo tempo certificò l’ex presidente della Provincia Di Marco, somme che però sarebbero bloccate in un cassetto, sottoporremo subito la questione al neo-governatore Marsilio per chiedere di rendere subito disponibili le somme ponendoci un obiettivo ambizioso: permettere il ritorno in sede degli studenti per settembre 2019».
Nei giorni scorsi, è stato lanciato un appello dai genitori di 366 studenti, 22 classi del biennio, che 4 mesi fa sono stati costretti a emigrare in via Arapietra, ospiti dell’Istituto professionale Ipsias Di Marzio – Michetti, per la parziale inagibilità della sede di via Italica, dove praticamente è utilizzato solo il pianterreno, con la chiusura all’utenza del primo piano.

