Alberghiero, inaugurata la hall con 18 postazioni informatiche

12 Gennaio 2020

PESCARA. «Un passaggio epocale». Così la dirigente scolastica Alessandra Di Pietro ha presentato le ultime novità dell'Ipssar De Cecco. Ieri mattina sono stati inaugurati ufficialmente alcuni nuovi...

PESCARA. «Un passaggio epocale». Così la dirigente scolastica Alessandra Di Pietro ha presentato le ultime novità dell'Ipssar De Cecco. Ieri mattina sono stati inaugurati ufficialmente alcuni nuovi spazi della sede centrale dello storico istituto alberghiero. L'ingresso è stato riqualificato e arredato come fosse la hall di un albergo. A pochi passi è stato allestito il laboratorio di accoglienza turistica, che riproduce la reception di un hotel, dotato di 18 postazioni informatiche. «Per un istituto alberghiero e turistico i laboratori specialistici sono qualcosa di più di una semplice struttura: sono il luogo vivo della formazione e lo spazio identitario in cui riconoscersi», ha commentato la dirigente scolastica. La mattinata si è aperta con il taglio del nastro della nuova hall, «il biglietto da visita dell'Ipssar», a cui hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, gli assessori regionali alla Sanità Nicoletta Verì e all'Istruzione Piero Fioretti, il consigliere regionale Giovanni Legnini, Maristella Fortunato, dirigente dell'ufficio scolastico regionale, il sindaco Carlo Masci, l'assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio, l'ex primo cittadino Marco Alessandrini, l’abate di San Cetteo, Francesco Santuccione, l’ex deputato Vittoria D’Incecco e figlia del fondatore e primo preside dell’istituto, Giuseppe D’Incecco, oltre i rappresentanti di tutte le associazioni che collaborano con l'istituto. Il progetto è stato curato dall'architetto Ivo Mordente. Potenziata anche l'officina del gusto, già inaugurata un anno fa, «una struttura che per ampiezza di spazi e strumentazioni all'avanguardia ha proiettato il nostro indirizzo enogastronomico ai più alti livelli nazionali di formazione». «Quando disegnammo il futuro dell'Ipssar avevamo una visione chiara: costruire un polo professionale e culturale di eccellenza moderno nelle strutture e ricco di contenuti, fucina di professionisti della ristorazione, della promozione turistica e della ricezione alberghiera. Oggi questo sogno professionale è diventato realtà», ha concluso la preside Di Pietro. «Oggi ci sentiamo in grado di fornire all'Abruzzo futuri professionisti del turismo che sapranno sostenere la crescita dell'economia regionale nei settori strategici dell'enogastronomia, dell'agro alimentare e del turismo». La dirigente ha annunciato anche i prossimi progetti dell'istituto, legati alla messa in sicurezza del plesso storico di via Italica e al completamento dell'aula magna al piano superiore dell'officina del gusto.