Alberghiero, stop alle trasferte: gli studenti tornano in via Italica

PESCARA. Il primo lotto dei lavori di ristrutturazione e risanamento del plesso storico di via Italica dell’Istituto Alberghiero e Turistico Ipsseoa De Cecco è ufficialmente concluso. Lo ha...
PESCARA. Il primo lotto dei lavori di ristrutturazione e risanamento del plesso storico di via Italica dell’Istituto Alberghiero e Turistico Ipsseoa De Cecco è ufficialmente concluso.
Lo ha annunciato il presidente della Provincia Antonio Zaffiri: «Stiamo procedendo con la riconsegna dell’intero fabbricato alla scuola che, nel frattempo, potrà predisporre il rientro nelle proprie sedi di tutte le classi temporaneamente ospitate negli spazi dell’Istituto professionale di Stato Di Marzio-Michetti per consentire le opere. La Provincia di Pescara e la Regione Abruzzo hanno dunque mantenuto l’impegno assunto la scorsa estate con le famiglie, con gli studenti, i docenti, il personale e con la dirigente scolastica Alessandra Di Pietro che ringraziamo per la collaborazione garantita per affrontare e superare insieme una fase emergenziale purtroppo ereditata». Il primo cantiere ha determinato una spesa di circa 800mila euro.
«Parliamo di una scuola d’eccellenza per Pescara, sicuramente una delle più importanti che ogni anno chiude con un saldo in attivo il numero delle iscrizioni», ha sottolineato Zaffiri, che ha ricordato come, dopo la manifestazione degli studenti del marzo 2019, è partita la macchina operativa per sistemare la scuola.
«La soluzione individuata è stata rapidissima», ha spiegato Zaffiri, «la Regione ha anticipato 800mila euro per consentire l’immediato avvio dei lavori di risanamento necessari sul fabbricato di via Italica, un acconto rispetto alla somma complessiva di 2 milioni 300mila euro comunque prevista per la struttura. In pochi mesi, con il dirigente del settore in Provincia, l’ingegner Luigi Urbani, e il responsabile del procedimento, l’architetto Luciano Mancini, abbiamo redatto uno stralcio del progetto firmato dall’architetto Lorella Torelli, eseguito la gara d’appalto e affidato i lavori alla ditta vincitrice, la B&B Costruzioni Generali Srl di Pescara».
La direzione dei lavori è stata seguita dall’architetto Antongiulio Ciaramellano, i coordinatori della sicurezza di cantiere sono stati l’ingegnere Emanuele Ucci e l’architetto Ciaramellano.
«L’8 agosto 2019 abbiamo ufficialmente aperto il cantiere del primo lotto funzionale di opere con il quale abbiamo ripristinato la piena agibilità del fabbricato di via Italica, consentendo dunque oggi a tutte le classi di rientrare in aula evitando difficili trasporti dai laboratori di via dei Sabini ad altre sedi provvisorie, che comunque, oltre a causare ritardi nella didattica, rappresentano anche un costo».
Gli 800mila euro anticipati dalla Regione hanno permesso di procedere con il rifacimento dei 2mila metri quadrati della copertura, le tegole in laterizio, con la sostituzione del manto con le sottostrutture lignee rovinate; la sistemazione delle grondaie e dei discendenti; la realizzazione del controsoffitto antisfondellamento per ovviare al problema verificatosi in precedenza con la caduta dell’intonaco dal soffitto. Ha concluso Zaffiti: «Abbiamo chiuso con la ritinteggiatura degli spazi, oltre all’eliminazione delle precarietà che si sono a mano a mano riscontrate nel procedere del cantiere. Oggi ringrazio tutti coloro che, a partire dalla Regione Abruzzo con il governatore Marsilio e il presidente Sospiri, ci hanno permesso e aiutato a realizzare un’opera velocemente e bene, restituendo piena agibilità e funzionalità a un fabbricato storico, che rappresenta la prima sede del prestigioso Alberghiero pescarese. Ora, procederemo con la riconsegna di tutta la struttura alla scuola».

