Alberi abbattuti dal vento forte

Centotrenta chiamate ai pompieri in tutta la provincia, scoperchiati alcuni tetti
PESCARA. È stata una giornata di emergenza, quella di ieri, per il forte vento che ha creato danni in molti comuni della provincia, con un susseguirsi di interventi da parte dei vigili del fuoco, già impegnati nelle verifiche post terremoto. Circa 130 le segnalazioni arrivate fino a ieri pomeriggio per alberi e cartelloni pericolanti se non caduti, tetti scoperchiati, strutture sollevate e spazzate via: sono solo alcuni degli interventi effettuati dai pompieri in tutta la provincia, anche se non sono stati registrati danni gravi né feriti.
A Penne il palatenda della cittadella dello sport di contrada Campetto ha subito un profondo squarcio nel versante sud e, una volta segnalato il fatto, il presidente del consiglio comunale con delega alla Protezione civile, Antonio Baldacchini, si è recato sul posto per verificare l'entità del danno e avviare le azioni necessarie per il ripristino e la salvaguardia della struttura. «Abbiamo immediatamente incaricato un'azienda specializzata di sistemare il taglio per evitare che, a causa di ulteriori forti raffiche di vento, tutto il palatenda possa cedere», ha spiegato Baldacchini.
Danni e disagi anche a Civitella Casanova, dove il vento ha sradicato diversi alberi e trascinato di tutto in strada, a partire dalle suppellettili delle abitazioni. L'amministrazione comunale ha ricevuto anche segnalazioni di pali e cavi della linea telefonica a terra e di coperture divelte, nel cimitero sono stati trovati fiori e vasi a terra e tre grandi pini sono caduti tra gli stabili della residenza popolare in via delle Rimembranze. Alcune zone di Alanno sono rimaste senza energia elettrica, pare a causa della caduta di alcuni alberi secchi nella zona del campo sportivo, e il vento ha fatto cadere anche l’antenna posizionata sul palazzo del Comune.
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