Alberi crollati e strade allagate: la città flagellata dal maltempo

Un grosso pino si abbatte tra via Muzii e viale Regina Margherita, un altro in via Croce. Parchi vietati Rami caduti in via Battisti e ai Colli, danni alle auto in sosta. Chiusa una rampa dell’Asse attrezzato
PESCARA. Alberi caduti in strada, anche sulle auto in sosta, nel cortile di una scuola e nel parco. Strade allagate e impercorribili. Cavi della luce e della telefonia a rischio. Sono state moltissime le situazioni di emergenza che si sono verificate ieri a Pescara per la pioggia incessante e per il vento, con un superlavoro da parte dei vigili del fuoco, che hanno fatto arrivare i rinforzi dal Lazio e dall’Emilia, per fronteggiare le continue richieste di intervento: ne sono stati effettuati 65, in provincia, altri erano in coda, ieri sera. In campo la polizia municipale, le squadre del Comune e quelle delle associazioni di protezione civile.
ALBERI CROLLATI
È una vera fortuna che nessuno sia rimasto ferito dopo il crollo di vari alberi, primo tra tutti quelli in via Leopoldo Muzii, all’angolo con viale Regina Margherita, e in strada Fonte Borea Colle del Telegrafo, che avrebbero provocato delle tragedie. I fusti e le chiome hanno occupato tutta la sede stradale, in entrambi i casi, per cui le pattuglie della municipale e della polizia, hanno bloccato il transito delle auto, per dare il via alle operazioni di taglio e poi di rimozione che in strada Fonte Borea sono andate avanti fino a tardi, ieri sera. Alberi finiti in strada anche in via Benedetto Croce, in piazza Martin Luther King, con danni alle auto in sosta in entrambi i case, oltre che in via Cesare Battisti, dove sono stati colpiti tre mezzi parcheggiati, senza feriti. Le squadre dei vigili del fuoco si sono spostate da un punto all’altro della città, per rimuovere gli alberi, anche con l’autogru. E la polizia municipale ha fatto la spola da un capo all’altro di Pescara presidiando i vari punti interessati all’emergenza e ha gestito la viabilità, oltre a coordinare le attività da realizzare con il personale del settore Verde pubblico del comune e con le associazioni di volontariato, scesi in strada con le motoseghe per la rimozione degli alberi. Tra le zone dove è suonato l’allarme, sempre per i tronchi precipitati su strade o marciapiedi, ci sono il lungomare, strada delle Fornaci, via Del Circuito, via Valle Di Rose, l’area di risulta, la zona davanti al cimitero di San Silvestro e via Aterno, dove si sono verificati i casi più critici. In via Milano, poi, un albero è caduto negli spazi della scuola (nella porzione del cortile che dà su via Firenze). Diverse le insegne pericolanti staccate, per evitare che finissero in strada.
parchI CHIUSI ANCHE OGGi
Il crollo di un albero a Villa de Riseis ha spinto il Comune a chiudere tutti i parchi della città e le aree verdi, ieri e oggi, annuncia il vice sindaco Gianni Santilli. «Ci sono stati disagi per la viabilità, alcune strade sono state chiuse per consentire il taglio di alberi e rami, per procedere alla messa in sicurezza o alla rimozione immediata». Tra i casi emblematici, quello di viale Muzii, dove l’albero crollato (che ha travolto un lampione delle pubblica illuminazione) «era uno di quelli controllati nell’ambito del monitoraggio che interessa 25mila piante. Ma le radici dei pini non reggono la pioggia abbondante». Anche per oggi la situazione sarà critica, fa sapere Santilli, parlando di «allerta meteo arancione».
STRADE ALLAGATE
Considerata la pioggia abbondante caduta tutto il giorno, diverse strade si sono allagate, al punto da diventare impercorribili, e la polizia municipale ha interdetto il transito via Falcone e Borsellino, via Spaventa e via Tavo. Inaccessibile anche la rampa di uscita dell’Asse attrezzato, in centro, che porta al lungomare sud. Allagati anche diversi locali.
APPELLO ALLA PRUDENZA
Il sindaco Carlo Masci ha raccomandato ai pescaresi di «non sostare sotto gli alberi» e di «usare la massima attenzione nel muovervi in città».

