Albore Mascia con Pescara futura Forza Italia tratta con Antonelli

30 Aprile 2024

L’assessore annuncia: «Mi candido con la lista civica a supporto di Masci, ma resto con gli azzurri» Fumata nera al vertice sui nuovi ingressi tra Sospiri, sindaco, consiglieri e assessori: oggi altro incontro

PESCARA. Luigi Albore Mascia, assessore uscente di Forza Italia ed ex sindaco, annuncia che sarà candidato con la lista civica Pescara futura. Albore Mascia parla di «una scelta del tutto personale e non politica» ma la sua decisione arriva mentre nel partito si continua a trattare l’ingresso di Marcello Antonelli, presidente del consiglio comunale, e dell’assessore Maria Rita Carota, entrambi in rotta con la Lega. Ieri, una riunione dei forzisti si è chiusa con un’altra fumata nera: non si trova l’accordo su Antonelli e Carota. Se ne riparlerà oggi quando rientrerà a Pescara il deputato Nazario Pagano, coordinatore regionale del partito e presidente della commissione Finanze, ieri impegnato a Roma.
«È una scelta che mi consente di restare nell’area moderata forzista», così Albore Mascia commenta la candidatura in Pescara futura, civica fondata da Masci, «sono e resto tesserato di Forza Italia e rimango a supporto dei candidati di Forza Italia alle europee. Si tratta», continua l’assessore ai Lavori pubblici e Mobilità, «di una scelta condivisa con il coordinatore regionale Pagano. Dopo il ruolo di primaria importanza rivestito nell’amministrazione uscente, questa decisione vuole rimarcare la vicinanza al sindaco Carlo Masci nell’ottica della sua rielezione alla guida della città». Che Albore Mascia resti fedele a Forza Italia lo rivela anche un dettaglio: domenica scorsa ha partecipato al pranzo di partito con il vice premier e capo nazionale degli azzurri Antonio Tajani, arrivato a Pescara per la conferenza programmatica di Fratelli d’Italia e per presentare i candidati forzisti alle europee. Albore Mascia si era candidato alla Regione, il 10 marzo scorso, con Forza Italia raccogliendo in città 1.675 preferenze, secondo dietro a Sospiri (2.712 voti in tutta la circoscrizione pescarese); nel 2019, l’ex sindaco fu il più votato di Forza Italia con 787 preferenze.
Alla riunione di ieri, nella sede di Forza Italia in via Carducci, hanno partecipato Sospiri, Masci, il gruppo consiliare del Comune con i consiglieri Claudio Croce, Alessio Di Pasquale, Fabrizio Rapposelli, Roberto Renzetti e l’ultimo entrato Massimiliano Pignoli; presenti anche gli assessori Eugenio Seccia, Isabella Del Trecco e Patrizia Martelli. I presenti dovrebbero essere tutti candidati e avrebbero dato un altro parere negativo all’ingresso in coppia di Antonelli e Carota. La riunione di oggi prenderà in esame una serie di ipotesi: la più fattibile prevede l’ingresso di uno soltanto tra Antonelli e Carota mentre l’altro dovrebbe candidarsi con una delle civiche in appoggio a Masci, Pescara futura oppure Pescara unica. La base di Forza Italia non vuole ritrovarsi schiacciata dalle preferenze di Antonelli e Carota, da sempre in tandem: alle ultime regionali, candidato con la Lega, Antonelli aveva preso 1.374 voti in città (2.185 in tutta la provincia). Il gruppo storico di Forza Italia non ci sta a finire dietro eventuali nuovi ingressi, anche perché stavolta in lista ci sono già tre candidati che, nel 2019, scesero in campo con altri partiti: Rapposelli corse con FdI, Pignoli con l’Udc e Martelli con la Lega. Ecco perché la trattativa resta in salita ma oggi potrebbe aprirsi uno spiraglio per chiudere l’accordo. I vertici di Forza Italia vogliono puntellare il partito ma senza creare divisioni interne. In gioco ci sono i rapporti di forza interni al centrodestra: alle regionali, in città, Fratelli d’Italia aveva preso il 15,55%, oltre al 9,18% della lista Marsilio presidente, mentre Forza Italia il 13,19% e la Lega il 10,07%.