Alcolisti anonimi, in trenta si sono rivolti allo sportello

7 Maggio 2014

PESCARA. Venti contatti telefonici con utenti affetti da disturbi per abuso di alcol o con i loro familiari, 15 incontri diretti e 6 persone che hanno formalmente aderito all'Associazione degli...

PESCARA. Venti contatti telefonici con utenti affetti da disturbi per abuso di alcol o con i loro familiari, 15 incontri diretti e 6 persone che hanno formalmente aderito all'Associazione degli alcolisti anonimi iniziando un percorso che dovrà liberarli da una condizione di criticità restituendo loro la propria vita e la serenità familiare. Sono questi i numeri dei primi tre mesi di attività dello sportello degli Alcolisti anonimi, inaugurato lo scorso 16 gennaio nella sede della circoscrizione Colli-Villa Fabio, in via Di Sotto, e che da quel giorno ha cominciato a crescere in termini di visibilità e di utenza, tanto da divenire progetto-pilota da replicare in altre regioni italiane. Lo ha detto l'assessore al Patrimonio Eugenio Seccia nel corso dell’incontro convocato con il responsabile relazioni esterne dell'associazione per ufficializzare il primo bilancio dell'attività svolta nella nuova struttura.

«Lo sportello dell'associazione si rivolge», ha spiegato Seccia, «a utenti in età matura, ma anche e soprattutto ai giovani, che cercano lo “sballo” del fine settimana e spesso si accorgono di avere una dipendenza quando è già troppo tardi. Parliamo dunque di un problema subdolo, spesso latente, che è origine di problematiche comportamentali, relazionali e anche sanitari con costi specifici».

«Già da mesi», ha spiegato il coordinatore di Area, «svolgiamo tre incontri settimanali serali nella struttura, il martedì, il giovedì e il sabato, con la presenza costante di 20-30 persone, attraverso i gruppi di auto-aiuto, dunque 30 persone che da tempo seguono i momenti di recupero permanente, perché il problema dell'alcolismo non è quello di smettere di bere, ma piuttosto di non ricadere nell'alcolismo che ha dei costi sociali, familiari e parlo dell'elevata probabilità degli incidenti stradali».

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