Alento, fondi regionali per la messa in sicurezza

FRANCAVILLA. Sono partiti i lavori per la messa in sicurezza dell'alveo del fiume Alento, necessari per effettuare una pulizia della fitta vegetazione cresciuta con il passare del tempo e scongiurare...
FRANCAVILLA. Sono partiti i lavori per la messa in sicurezza dell'alveo del fiume Alento, necessari per effettuare una pulizia della fitta vegetazione cresciuta con il passare del tempo e scongiurare il rischio esondazione.
L’attività, coordinata dall’ingegner Giovanni Masciarelli, è stata finanziata dalla Regione Abruzzo con un contributo di 159mila euro e va a interessare il corso del fiume che attraversa i centri di Francavilla e di Ripa Teatina.
I lavori vanno a riguardare sia la sicurezza idraulica che la manutenzione della vegetazione, in modo da garantire la messa in sicurezza. Tra l’altro, nelle scorse settimane, il sindaco di Francavilla Luisa Russo aveva scritto proprio alla Regione per sollecitare tale attività, visto che in alcuni punti, specie in prossimità dei ponti, la vegetazione si era fatta estremamente fitta.
Come si legge in una nota diramata a riguardo dalla Regione, «gli interventi della manutenzione fluviale progettati e diretti dall’ingegner Michele Carozza ed eseguiti dall’operatore economico Maria Pina Pontillo, prevedono un insieme di opere non strutturali tali da determinare la riduzione del rischio idraulico del corso d’acqua in questione. Le attività previste vanno ad agire direttamente sulla sezione idraulica con lo scopo di liberarla dalla vegetazione divelta e invasiva e migliorare le caratteristiche di resistenza al moto del corpo idrico».
L’intervento, avviato con urgenza a metà dicembre, si trova in una fase avanzata tale da liberare le sponde del corso d’acqua dalla folta vegetazione arbustiva e dal deposito abusivo dei rifiuti urbani. Si prevede di portarlo a termine, come riferito dal responsabile dell’ufficio tecnico del Genio civile, entro questo mese, al fine di prevenire le piene primaverili dell’Alento a seguito della concomitanza dello scioglimento della neve e delle improvvise e intense bombe d’acqua che stanno diventando una normalità a seguito delle variazioni climatiche. Ulteriori interventi sono previsti nel corso del 2023 a valle del viadotto dell’autostrada A14 fino alla foce. (a.d.s.)

