Alessandrini: dati incoraggianti malgrado il vento anti-sistema

PESCARA. Sindaco Marco Alessandrini, come giudica il 30° posto al quale la colloca il sondaggio sul gradimento da parte dei cittadini? «È un risultato che mi incoraggia e che mi spinge ad andare...
PESCARA. Sindaco Marco Alessandrini, come giudica il 30° posto al quale la colloca il sondaggio sul gradimento da parte dei cittadini?
«È un risultato che mi incoraggia e che mi spinge ad andare avanti».
Guardi che lei, secondo il sondaggio, è sceso dell’11,3%, e rispetto al giorno delle elezioni lei è al 55% dei consensi.
«Sì, però è meglio piazzarsi al 30° posto, che non invece essere nelle posizioni che occupano il sindaco di Roma, che è al penultimo posto, il 103°, o il sindaco di Teramo, al 92° posto, o, ancora, il sindaco di Chieti, al 60°».
Come si spiega il fatto che tutti i sindaci abruzzesi - sia di centrosinistra, come lei e Cialente, sindaco dell’Aquila, sia i sindaci di Teramo e Chieti, Brucchi e Di Primio, sono scesi nel gradimento?
«Io parlo per me. Degli altri non posso dire, anche se vedo che Cialente è in una buona posizione, essendo al 26° posto, con il 56% del gradimento. Per quanto mi riguarda, rispondo che governare significa prendersi delle responsabilità».
Vuol dire che il governare conduce sempre ad un calo di consensi?
«Io immagino che il consenso sia un magma in divenire, un qualcosa che scorre. E poi dobbiamo fare i conti con il vento anti-sistema che oggi soffia».
Quindi lei non si rimprovera niente? Non pensa che ci sia stato qualche fattore specifico che abbia fatto scendere il consenso?
«No, anzi aggiungo che se governi arrivi a prendere iniziative che sono impopolari. E dico che fare il sindaco di Pescara è complicato. E comunque c’è dell’altro, da far notare».
Che cosa?
«Innanzitutto che sono in linea con altri sindaci, se lei guarda la graduatoria. E poi diciamo anche questo: che i dati non rappresentano la bibbia. Anche se, per quanto si riferisce a me, sono incoraggianti».
Quindi lei è soddisfatto, nonostante il calo dei consensi?
« Lo ripeto: rovesciamo il dato e vedremo che io ho il 55% dei consensi. Mi sembra che altri siano distanti da me. Inoltre sottolineo che se la democrazia è fondata sul principio maggioritario, per quel che valgono i dati di cui stiamo parlando, io sono ampiamente ancora competitivo. Per chiudere con una battuta, visto il clima di oggi, con neve e pioggia, dico che la classifica del Sole 24 Ore è migliore del tempo atmosferico».
Vito de Luca

