Alessandrini: ho un piano per rilanciare il Comune

4 Maggio 2019

La candidata sindaco M5S svela un progetto per rendere più efficienti i servizi Previsto un taglio dei dirigenti. «No a intese con il centrosinistra al ballottaggio»

PESCARA. Erika Alessandrini ha un piano per migliorare e ridurre le spese della macchina amministrativa del Comune. Se la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle riuscirà ad essere eletta, farà partire all’interno dell’ente una rivoluzione copernicana, che dovrebbe portare servizi più efficienti e più veloci nel dare risposte ai cittadini e risparmi economici. Alessandrini ha poi voluto rispondere alla candidata sindaco del centrosinistra Marinella Sclocco che, giovedì scorso, aveva ipotizzato accordi con i 5 Stelle ad un eventuale ballottaggio. «Non siamo disponibili», ha avvertito.
Ma torniamo al progetto illustrato ieri. Erano presenti, oltre ad Alessandrini, anche la consigliera comunale uscente Enrica Sabatini, il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari, la candidata M5S alle elezioni europee Valeria Di Nino e i candidati al consiglio comunale Marco Romano e Chiara Colangelo. «L’obiettivo», ha detto Erika Alessandrini, «è riorganizzare la macchina comunale. È un’operazione complessa, ma indispensabile poiché si tratta della prima fonte di servizi a tutti i cittadini. In questi cinque anni di consiliatura abbiamo analizzato il sistema comunale per capire come intervenire con misure che possano rendere i servizi più efficienti e migliorare il lavoro dei dipendenti».
«Attualmente», ha spiegato Alessandrini, «il Comune conta 14 dirigenti più 2 capo dipartimenti per 10 assessorati. Il Movimento 5 Stelle ridurrà di 4 unità il numero dei dirigenti, eliminando i capi dipartimenti in modo da far corrispondere in maniera diretta e semplificata i settori con gli assessorati». «Tutto questo», ha affermato, «porterà un risparmio di 500mila euro l’anno. Una somma che potrà essere impiegata sia per l’utilizzo di nuove figure professionali specializzate, sia per rendere i servizi al cittadino più efficienti». I 4 dirigenti di troppo verranno messi in mobilità, in modo da poter essere assunti in altri enti pubblici. L’operazione di riorganizzazione dei dipartimenti, a detta dei 5 Stelle, dovrebbe portare alla creazione di 6 nuovi servizi al cittadino dedicati al controllo delle società partecipate, al sistema informativo territoriale, all’occupazione del suolo pubblico e ai mercati all’interno della polizia municipale, all’innovazione e alla cittadinanza digitale, alla partecipazione dei cittadini nei diversi processi decisionali del Comune, all’inclusione per l’assistenza alle categorie più deboli.
Questa rivoluzione dovrebbe interessare anche le società partecipate del Comune, ossia Pescara energia, Ambiente spa (nata dalla fusione di Attiva con Linda e Ambiente), Pescara multiservice (ex Pescara parcheggi), Adriatica risorse che è la nuova società costituita dall’ente per la gestione diretta dei tributi. In particolare, i 5 Stelle vorrebbero estendere gli ambiti di competenza di Pescara multiservice anche ai servizi di portierato del Comune, alla gestione delle Ztl, all’ufficio biciclette, alla rimozione dei veicoli in sosta vietata, alla pulizia delle strade dopo gli incidenti, alla gestione del bike-sharing e del car-sharing. Gli introiti derivanti dalle rimozioni consentiranno alla società di avviare nuove assunzioni.
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