Alessandrini recluta Teodoro Spunta l’ipotesi D’Incecco

Bufera nel Pd per la sostituzione di Diodati, il sindaco corre ai ripari chiamando in giunta anche la deputata e la consigliera Di Carlo al posto della Scotolati e della Di Pietro
PESCARA. Alessandrini rivoluziona la giunta. Per far pace con Teodoro ha deciso di far uscire tre assessori sostituendoli con tre new entry. Il primo è Gianni Teodoro, che ha ricevuto ieri mattina il via libera dai vertici locali del Pd e dal gruppo consiliare. Confermate anche le voci di un ingresso della consigliera dei dem Simona Di Carlo. In serata è spuntata anche l’ipotesi di un inserimento in giunta della deputata, anche lei Pd, Vittoria D’Incecco, ma il suo nome è ancora in dubbio. Potrebbe entrare, invece, una donna indicata dall’assessore Giuliano Diodati, che verrà sostituito da Gianni Teodoro. Oltre a Diodati, sono dati in uscita anche gli assessori Laura Di Pietro e Loredana Scotolati. È questo il risultato cui si è giunti dopo una giornata di riunioni e contatti a tutti i livelli. Una giornata infernale per il sindaco, forse la più lunga del suo mandato, in cui si è sfiorata una crisi insanabile all’interno della maggioranza.
Tutto è cominciato alle 9,30 del mattino, quando si è riunito in Comune il gruppo consiliare del Pd insieme ai segretari regionale e cittadino Marco Rapino e Moreno Di Pietrantonio. Al termine del vertice, i due segretari hanno diffuso un comunicato stampa. «In esito al confronto», si legge, «il gruppo Pd si è fatto carico della soluzione dei problemi sin qui evidenziatisi nella coalizione e ha espresso un mandato pieno al sindaco per la ricomposizione della maggioranza che governa il Comune di Pescara, attraverso il coinvolgimento nella giunta di un esponente indicato dal gruppo Scegli Pescara-Lista Teodoro». Quel nome è stato già fatto, si tratta dell’ex vice sindaco Gianni Teodoro. Ma la sua nomina, attesa per tutto il pomeriggio, non è arrivata. Marco Alessandrini ha fatto sapere al capogruppo della lista civica Piernicola Teodoro, fratello di Gianni, di avere problemi e ha rinviato la nomina ad oggi. Quei problemi si chiamano Giuliano Diodati. Quando si è avuta conferma che verrà sostituito da Teodoro si è scatenato un putiferio nella componente dimatteiana del Pd, di cui Diodati fa parte. La D’Incecco è andata su tutte le furie, mentre l’assessore regionale Donato Di Matteo, secondo alcune voci, avrebbe minacciato di lasciare la maggioranza. Una possibile soluzione è arrivata in serata con l’ipotesi di un ingresso della D’Incecco in giunta, incarico non incompatibile con quello di deputato, per compensare l’uscita di Diodati. Ma fonti bene informate hanno fatto sapere che il nome del futuro assessore donna lo farà lo stesso Diodati. Nel frattempo, la consigliera Tiziana Di Giampietro, molto vicina a Diodati, ha postato sul suo profilo Facebook parole di fuoco. «Prendo le distanze dalle posizioni del gruppo Pd», ha scritto in sintesi, «mi riservo ulteriori riflessioni». Critiche dal centrodestra. Guerino Testa: «Siamo all’ennesimo assessore, un po’ come alle comiche finali» Eugenio Seccia:«Il governatore D’Alfonso e i suoi sudditi scrivono come gestire il Comune».
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