Alessandrini: siamo in predissesto per colpe altrui

11 Maggio 2019

«Non bisogna prendersi in giro: siamo in predissesto, una procedura lunga che durerà per i prossimi dieci anni. Ne sono passati appena cinque. L’amministrazione, dovendo coprire un buco fatto da chi...

«Non bisogna prendersi in giro: siamo in predissesto, una procedura lunga che durerà per i prossimi dieci anni. Ne sono passati appena cinque. L’amministrazione, dovendo coprire un buco fatto da chi ci ha preceduto, centrodestra e centrosinistra, non potrà diminuire la tassazione. Quello che può fare il Movimento 5 stelle è rimodulare l’aliquota per i terreni edificabili senza redditività venendo incontro a determinate categorie di famiglie».
Così Erika Alessandrini affronta di petto il tema delicato della tassazione al massimo introdotta dalla giunta di centrosinistra. Sulla stessa linea anche Marinella Sclocco, candidata sindaca del centrosinistra: «Se dicessi che il prossimo sindaco abbasserà le tasse forse vincerei le elezioni, ma direi una grande bugia. Il Comune di Pescara è stato massacrato dai debiti creati dal centrodestra e fino al 2025 non potrà contrarre mutui. Però si può intervenire sui rifiuti: la creazione di un’unica azienda di rifiuti abbasserà la Tari». La pensa così anche Gianluca Baldini (Riconquistare l’Italia). Invece, secondo Carlo Costantini del polo civico gli interventi di razionalizzazione e semplificazione successivi alla nascita della Nuova Pescara determineranno «una diminuzione della pressione fiscale nel medio e lungo periodo», mentre «nel breve periodo non ci potranno essere interventi massicci per ridurre il carico fiscale». Chiede invece di «cercare di risolvere i problemi andando a tagliare il superfluo come i consigli di amministrazione e di non indebitare ulteriormente il Comune», Mirko Iacomelli di Casa Pound. Invece Stefano Civitarese propone di «produrre nuova ricchezza e reinvestirla» e adottare una tariffa unica per i rifiuti: «Bisogna puntare al rilancio dell’edilizia attraverso la rigenerazione e il consumo di suolo zero, facendo affluire alle casse municipali i contributi di costruzione».
Di diverso tenore l’intervento di Gianni Teodoro: «Il bilancio del Comune è in equilibrio, i margini di intervento ci sono. Se sarò sindaco cercherò di ridurre le tasse perché dopo l’oculata gestione degli ultimi cinque anni i fondi da spendere ci sono». «Negli anni il centrodestra ha sempre puntato all’abbassamento delle tasse», rimarca Carlo Masci, «con la giunta Mascia e con la giunta Pace le tasse a Pescara erano le più basse d’Italia e lo stesso ha fatto l’ex presidente della Regione Gianni Chiodi. Quando sono stato assessore al Bilancio alla Regione abbiamo abbassato le tasse del 25 per cento e questo è facilmente verificabile». (y.g.)
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