Alessandrini: «Via alla protesta contro i tagli alle periferie»

20 Settembre 2018

PESCARA. «I Comuni sono pronti a rompere le relazioni con il governo, se non arriveranno segnali concreti e distensivi per chi ha progetti esecutivi e pronti a essere cantierati come i nostri». Lo ha...

PESCARA. «I Comuni sono pronti a rompere le relazioni con il governo, se non arriveranno segnali concreti e distensivi per chi ha progetti esecutivi e pronti a essere cantierati come i nostri». Lo ha dichiarato ieri il sindaco Marco Alessandrini, al ritorno da Roma dove si è svolta una nuova riunione dell’Anci sul problema dello stop ai fondi per la riqualificazione delle periferie.
«Tanti sindaci», ha raccontato Alessandrini, «tutti con il medesimo interrogativo di fronte al silenzio del governo che nell’incontro dell’11 settembre scorso aveva pattuito con il presidente Anci Decaro l’emanazione di un atto capace di dare una soluzione concreta per non perdere la maggior parte dei finanziamenti del bando delle periferie varato dall’ex presidenza del Consiglio di centrosinistra. Alle parole date devono seguire fatti, di cui siamo ancora in attesa prima di rompere le relazioni istituzionali. In settimana, ci aspettiamo che accada qualcosa, o sarà mobilitazione».