Aliano: non più tollerabili degrado urbano e abusivismi

MONTESILVANO. La tragedia del piccolo Oscar, il bimbo che nei giorni scorsi è morto in una casa popolare di via Rimini, e le pessime condizioni igienico-sanitarie accertate dagli...
MONTESILVANO. La tragedia del piccolo Oscar, il bimbo che nei giorni scorsi è morto in una casa popolare di via Rimini, e le pessime condizioni igienico-sanitarie accertate dagli assistentisociali nell'alloggio, riaccendono i riflettori sul degrado delle palazzine Ater. A sollecitare misure urgenti è il consigliere di Rievoluzione, ex assessore alle Politiche sociali, Anthony Aliano.
«Quel che è accaduto mi addolora profondamente», premette il consigliere, «ma purtroppoi porta nuovamente al centro dell'attenzione la condizione desolante di alcuni quartieri cittadini, come quello di via Rimini. Non esistono cittadini di classe A e di classe B, esistono diritti che impongono a un'amministrazione pubblica di adoperarsi per il rispetto delle regole di civile convivenza». A detta dell'ex assessore della giunta Di Mattia, «non è più accettabile consentire che via Rimini sia terra di nessuno, dove chiunque possa ritenere di agire impunemente occupando case abusivamente e alterando i luoghi a proprio piacimento con discariche di ferrame e rifiuti speciali». Aliano lancia un appello all'assessore alle Politiche della casa, Ottavio De Martinis, il cui operato in materia di emergenza abitativa è stato più volte stigmatizzato dall'ex collega di partito. «Non pretendiamo dall'attuale assessore di avere idee propositive per affrontare il problema», prosegue Aliano, «ma si eviti di assegnare altre case a famiglie rom già abusive e di proseguire con l'azione a suo tempo denominata "tolleranza zero" che io stesso avviai con ottimi risultati anche grazie al sostegno dell'allora mio collega, Vittorio Iovine (ex assessore alla Polizia municipale ndc), degli ufficiali giudiziari, dei vigili urbani e dei carabinieri. Un'azione che consentiva», annota il consigliere, «di liberare le abitazioni con celerità, assegnarle immediatamente e di sgomberare l'aria dai rifiuti con ogni provvedimento del caso, fino alla revoca dell'assegnazione».
Aliano annuncia per i prossimi giorni un dibattito pubblico in via Rimini, «per far comprendere ai cittadini perbene che abitano in quel ghetto che non sono soli e per affrontare con loro problematiche e soluzioni».
Antonella Luccitti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

