Aliano: posto di polizia a singhiozzo, beffa per Maragno
MONTESILVANO. «Altro che posto di polizia fisso, a Montesilvano non funziona più neanche il presidio estivo». Così il consigliere di Rievoluzione Anthony Aliano interviene in merito alla...
MONTESILVANO. «Altro che posto di polizia fisso, a Montesilvano non funziona più neanche il presidio estivo». Così il consigliere di Rievoluzione Anthony Aliano interviene in merito alla riattivazione del posto di polizia di via Calabria che, ufficialmente aperto dall’11 luglio scorso dalle 8 alle 20, in realtà offre un servizio che funziona solo a singhiozzo. «Era il 20 settembre del 2014», ricorda Aliano, «quando assistevamo a uno dei tanti inutili proclami del neo sindaco Francesco Maragno che si poneva in bella mostra con il ministro Angelino Alfano annunciando di aver gettato le basi per l’apertura di un commissariato aperto tutto l’anno. Al contrario, a distanza di quasi un anno non v’è traccia del presidio estivo (aperto solo due ore al giorno) figurarsi del posto fisso di cui si fregiava come fosse affare fatto». Il consigliere di opposizione evidenzia come il sindaco deve aver mal interpretato la disponibilità del ministero che ha invece escluso Montesilvano dall’elenco delle città in cui inviare i rinforzi estivi. Ricordando come la città adriatica sia «terra di spaccio e prostituzione, usata e sfruttata da delinquenti di ogni nazionalità» ed evidenziando come il lavoro seppur lodevole delle forze dell’ordine presenti non sia sufficiente, Aliano sollecita l’implemento delle pattuglie e non degli amministrativi. «Suggerisco, inoltre, la militarizzazione di alcune vie della città sempre più ridotte a ghetto», prosegue, «anche con la presenza di presidi e carri armati».
A intervenire sul tema anche il segretario provinciale dell’Ugl Polizia di Stato Antonio Ronzone: «Gli sforzi per il posto estivo di polizia», commenta, «stanno ricadendo esclusivamente sul personale della locale Questura già oberata dalla sempre più crescente richiesta di sicurezza dei cittadini. Il nostro apprezzamento quindi deve andare in modo esclusivo a chi si prodiga quotidianamente per mantenere la sicurezza e l'ordine pubblico nonostante le risorse limitate».
Antonella Luccitti
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