All’Acerbo rotazione al via dal 28

Ma alle classi prime l’istituto tecnico garantisce lezioni in presenza per tutto l’anno
PESCARA. L'80 per cento dell’anno scolastico si svilupperà attraverso la didattica in presenza. Così l'istituto tecnico Tito Acerbo, che conta 1.380 studenti, divisi in 65 classi, affronterà il nuovo anno. Partendo dalla regola base che impone il distanziamento di un metro tra i ragazzi e di due metri con i docenti, la scuola guidata dal dirigente Carlo Di Michele è ormai alle rifiniture del calendario ufficiale che comunicherà a breve a studenti e famiglie.
L’idea è di far seguire agli alunni delle classi prime tutto il percorso con didattica in presenza e ridurre al minimo la didattica digitale per gli studenti delle quinte. Per le seconde, le terze e le quarte è in via di definizione un piano con utilizzo anche della didattica a distanza per otto settimane spalmate in blocchi da due sull'intero anno scolastico. «Sulla base di calcoli precisi», illustra Di Michele «abbiamo valutato quanti alunni potessero essere accolti contemporaneamente nei due plessi, rispettando le regole di distanziamento».
Dal 28 settembre comincerà una rotazione che vedrà le classi di un ciclo frequentare le lezioni a distanza per due settimane, mentre tutte le altre resteranno in presenza. La didattica a distanza sarà sviluppata per un massimo di otto settimane durante tutto l’anno, garantendo corsi in presenza per l’80 per cento. Discorso a parte per le quinte, per le quali il collegio docenti sta cercando di ridurre il più possibile il ricorso della didattica a distanza, e per le 14 classi prime per cui l’obiettivo è di mantenere del tutto la didattica in presenza, o concentrarla a un massimo di due settimane durante tutto l’anno. «Per ricavare più spazio, abbiamo lavorato sugli arredi disponibili, lasciando solo quelli essenziali», specifica il dirigente «e abbiamo mantenuto tutti i laboratori che durante la didattica in presenza potranno essere utilizzati regolarmente». L’anno scolastico che in Abruzzo partirà ufficialmente giovedì 24 settembre, al Tito Acerbo si aprirà mercoledì 23, con una giornata di inserimento riservata agli alunni delle prime. Gli studenti verranno suddivisi in due gruppi che entreranno in due turni, dalle 8,10 alle 10,10 e dalle 9,30 alle 11,30. Nella stessa giornata, e in orario pomeridiano, il dirigente incontrerà a distanza i genitori dei ragazzi dei due turni. «Stiamo cercando di smaterializzare tutte le forme di comunicazione con le famiglie, per limitare al massimo le necessità dei genitori di venire a scuola», chiarisce il preside. «Tutti gli anni abbiamo sempre organizzato nel primo giorno di scuola un incontro con i genitori, che in questa occasione faremo digitalmente. Abbiamo provveduto a fornire tutti gli studenti e i loro familiari di un account preciso, così da avere un dialogo continuo con tutti».
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