All’Aquila trasportati 44 feriti, 7 quelli gravi

25 Agosto 2016

Inagibile l’ospedale di Amatrice, in Abruzzo curati due gemelli e una donna trovata viva dopo 5 ore

AMATRICE. «Fuori tutti, uscite!». Pochi minuti dopo la scossa il piccolo ospedale “Grifoni” all’ingresso di Amatrice viene sgomberato.

Troppo serie le crepe sui muri di una struttura che avrebbe dovuto garantire la massima sicurezza.

Una ventina di pazienti viene sistemata nel piazzale prima che la macchina dei soccorsi si metta definitivamente in moto. Le persone ferite nei crolli sono state trasportate negli ospedali di mezza Italia.

Sono stati 44 quelli indirizzati al San Salvatore dell’Aquila, mentre le strutture di Avezzano e Sulmona hanno messo a disposizone 61 posti.

Sette ricoverati sono in codice rosso. Dieci pazienti sono stati già dimessi.

Per assistere i feriti si sono mobilitati tutti i reparti e, in pronto soccorso, sono stati occupati nei momenti più critici tutti gli spazi disponibili. Tra le persone ricoverate anche un uomo di 107 anni, che si trova ora in rianimazione con trauma toracico e altre lesioni, e una donna salvata dalle macerie dopo cinque ore. Nella lista delle persone ricoverate anche 4 bambini (di cui 2 gemelli) che non sono in condizioni gravi. Rianimazione, chirurgia, ortopedia e neurochirurgia sono i reparti in cui vi sono più ricoverati, ma è tutto l’ospedale a essersi mobilitato, già a partire dall’alba, con a capo il manager della Asl, Rinaldo Tordera, che è stato tra i primissimi a raggiungere il San Salvatore. Alle 12 c’è stata la riunione alla prefettura all’Aquila e, sempre ieri mattina, è arrivato l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci per fare il punto della situazione insieme ai dirigenti Asl. Al presidio dell’Aquila sono state sospese le operazioni chirurgiche programmate per concentrare gli sforzi sull’emergenza.

Gli ospedali di Avezzano e Sulmona, già da ieri mattina, hanno messo a disposizione in tutto 61 posti eventualmente da utilizzare per ricoveri; al momento, però, non vi stati trasferiti feriti.

All’Aquila, attorno alle 15 è arrivato in ospedale a dare il proprio sostegno istituzionale il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, accompagnato dal direttore generale della Asl dell’Aquila, Rinaldo Tordera, ha visitato i feriti ricoverati al San Salvatore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA