All’ombra della torre del Cerrano Sette chilometri di grande natura

16 Luglio 2017

PINETO . In spiaggia nell’area marina protetta del Cerrano per provare un’esperienza unica, immersi nella natura selvaggia tra dune alle proprie spalle e davanti un mare cristallino. Nel tratto...

PINETO . In spiaggia nell’area marina protetta del Cerrano per provare un’esperienza unica, immersi nella natura selvaggia tra dune alle proprie spalle e davanti un mare cristallino. Nel tratto teramano fra due comuni, Pineto e Silvi, l’area marina delimita sette chilometri di costa e completa un programma di protezione e valorizzazione dell’ambiente affiancandosi alla rete di oasi sottomarine che hanno consentito, in questi anni, la salvaguardia, il ripopolamento e lo studio dell’ecosistema marino. I sette chilometri di costa si dividono in quattro chilometri di spiaggia attrezzata (70 le concessioni balneari) e tre chilometri di spiaggia libera.
La sua estensione va dalla foce del torrente Calvano a Pineto, a nord, fino a piazza Padre Pio a Silvi, a sud. Per arrivare nell’area marina protetta è semplice: sia per chi proviene da nord che da sud, si esce al casello autostradale di Pineto e si arriva al litorale. Si può accedere a nord nelle spiagge attrezzate di Pineto da un qualsiasi sottopasso, mentre a sud ci sono due entrate in zone attrezzate, una in corrispondenza di un benzinaio e l’altra nel sottopasso che porta al lido Eucaliptus Beach. Più a sud, nei pressi della torre, c’è un ampio parcheggio per accedere al tratto libero. C’è la possibilità per il turista di scegliere tra le spiagge attrezzate a pagamento, comprensive di ogni servizio, e i tratti di spiaggia libera senza servizi e gratuite. Sulle spiagge libere si può accedere in qualsiasi ora ed è consigliabile portare con sé un ombrellone da rimuovere poi al tramonto. Se si staziona in corrispondenza della pineta si può godere, nelle giornate afose, dell’ombra della pineta. Il bagno si può fare liberamente, il servizio di salvataggio però è presente solo negli 800 metri antistanti la torre di Cerrano. Per tutelare l’habitat dell’area è necessario rispettare alcune semplici regole. È vietato: calpestare o attraversare le aree di duna antistanti le pinete se non attraverso le passerelle o i percorsi segnalati; accendere fuochi; sradicare o tagliare le piante; affiggere al alberi chiodi, cartelli, amache; accedere, transitare e sostare con i mezzi motorizzati; campeggiare con caravan o tende da campeggio; approntare aree pic-nic con tavoli e sedie; abbandonare rifiuti di qualunque genere. Per quanto riguarda l’accesso ai cani, fino al 30 luglio possono arrivare allo stabilimento (chi ovviamente accetta gli amici a 4 zampe), e devono stare al guinzaglio. È vietata invece la libera circolazione. Dopo il 30 luglio i cani possono accedere anche nei tratti liberi ma sempre al guinzaglio.
Luca Venanzi