Alla guida sotto effetto di alcol e droga, 6 denunce

26 Gennaio 2020

Gli automobilisti fermati dai poliziotti hanno dai 35 anni in su, molte sono donne Tra scuse e giustificazioni, c’è anche un genitore che se l’è presa con gli agenti

PESCARA. Le giustificazioni sono di ogni genere. Sicuramente fantasiose, talvolta stucchevoli. Gli automobilisti che bevono prima di mettersi alla guida trovano ogni scusa per cercare di evitare sanzioni e lo hanno fatto anche due sere fa, quando tre pattuglie della Polstrada di Pescara, con il camper della polizia adibito a studio medico, hanno fermato 61 mezzi e controllato 142 persone per accertare l'eventuale assunzione di alcol e droghe. Il servizio straordinario, coordinato sul posto dal dirigente della Polstrada Pietro Primi, e con la partecipazione del medico della questura, Sara Cortese, è scattato in via Lago di Campotosto e ha portato ad elevare 12 contravvenzioni, con sette patenti ritirate, 83 punti decurtati e sei persone denunciate.
Tra gli automobilisti che non avrebbero potuto guidare ce n’erano sei (per metà donne) risultati positivi al test sull'assunzione di alcol, e due di questi avevano anche assunto delle droghe. Altri due, invece, entrambi uomini, sono risultati positivi solo agli accertamenti sulle droghe. Tutti piuttosto giovani, ma non giovanissimi, dai 35 anni in su, nessun neopatentato e un solo ultra 55enne, uomo. E nessuno ha ammesso di aver bevuto o di essere comunque alterato. Anzi, nel tentativo di minimizzare i risultati e le conseguenze del test, uno dei fermati, un commercialista trentenne, ha spiegato il motivo della sua ubriachezza: qualcuno, si è giustificato con i poliziotti, avrebbe versato una pillola nel suo bicchiere mentre si trovava in un locale, e lui avrebbe comunque bevuto il drink, pur accorgendosene. Ma non è stato in grado di dire altro, rispondendo con una serie di “Non ricordo” quando gli è stato chiesto il nome del locale, il nome del responsabile di quel gesto e perché avesse bevuto ugualmente il suo drink. Qualcun altro, invece, ha assicurato di aver ordinato al barista un analcolico, e di essersi ritrovato nel bicchiere una bevanda alcolica mentre un altro ha contestato il macchinario della polizia stradale, un etilometro di ultima generazione: «Ma chi vi dice che l’apparecchio funziona?», si sono sentiti dire i poliziotti.
Per chiudere il quadro delle reazioni, un uomo ha contestato il controllo a cui è stato sottoposto il figlio, facendo presente che «la polizia si dovrebbe occupare di altro». E invece la Polstrada ricorda a cosa si va incontro se si eccede con l’alcol e rilancia il consiglio di sempre: non bisogna mettersi alla guida dopo aver assunto alcol, anche perché la risposta dell’organismo varia da soggetto a soggetto e anche nella stessa persona può essere diversa. In linea di massima, prima di mettersi al volante si deve attendere un’ora per ogni bicchiere di vino bevuto (12°) o per ogni lattina di birra o per ogni bicchierino e mezzo di superalcolico (40°) o, ancora, per ogni aperitivo (15°). Anche perché, oltre ad essere pericoloso, si va incontro a multe pesanti (e non solo multe), come ricorda il commissario Antonio Cipressi.
Per la guida in stato di ebrezza, in proporzione alla percentuale di alcol rilevata, si va da un minimo di 544 euro a un massimo di 5.797 euro (con la decurtazione di 10 punti dalla patente), se il tasso di alcol nel sangue è inferiore a 0.8 grammi/litro, e si rischia l'arresto da 6 mesi e l'ammenda da 800 a 6.000 euro se il tasso di alcol è superiore a 0.8 (quando si supera il valore di 1.5 gr/l c'è un inasprimento della pena, a decidere è la procura). E in ogni caso la patente viene sospesa. Chi fa uso di sostanze stupefacenti o psicotrope e viene fermato alla guida rischia l'arresto da 6 mesi a un anno e l'ammenda da 1.500 a 6mila euro.
I controlli proseguono, nel week end ma anche quotidianamente perché la richiesta del ministero è di monitorare il fenomeno dell’alcol alla guida anche durante i servizi ordinari, dopo l'investimento mortale in corso Francia, a Roma, costato la vita alle due amiche 16enni.
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