Alla guida ubriachi o drogati: in 6 nei guai

La Stradale controlla più di cento persone. E si appella ai passeggeri: intervenite prima che sia tardi
PESCARA. Controlli a tappeto, nella notte tra venerdì e sabato, da parte della polizia stradale diretta dal vice questore Pietro Primi. Tre pattuglie, con il personale dell’ufficio provinciale sanitario della polizia, diretti dal medico Sara Cortese e con le attrezzature a bordo dell’ufficio mobile, hanno fermato 56 mezzi e controllato 103 persone per verificare, prima di tutto, l’uso di alcol e droga da parte dei guidatori. .
E in questo senso, il bilancio della serata parla di due automobilisti risultati positivi alle sostanze stupefacenti (un uomo alla cocaina e una donna alle anfetamine), e quattro positivi all’alcol: due uomini e due donne e, tra queste, l’automobilista con il tasso di alcol maggiore. Complessivamente, sono state 19 le contravvenzioni al codice della strada elevate dagli agenti e cinque le patenti ritirate (60 i punti decurtati in totale). Dall’analisi dei dati delle persone controllate, emerge una media di automobilisti in giro nella notte del fine settimana, di età media compresa tra i 23 e i 32 anni, equamente distribuiti tra uomini e donne.
Durante i controlli, una delle persone sottoposte al controllo, una 50enne pescarese, ha mal digerito di essere stata sorpresa alla guida con un tasso alcolemico superiore al consentito e, protestando animatamente, si è rifiutata di sottoporsi all’esame antidroga. A nulla sono serviti i tentativi dei propri amici per ricondurla alla calma. E così, dopo il ritiro della patente, la donna è stata denunciata per il tasso alcolico e per il rifiuto di sottoporsi all’esame per gli stupefacenti (la pena è uguale all’uso) ed è al vaglio la denuncia per oltraggio e resistenza.
Ma il bilancio dei controlli sulle strade, da parte della Polizia stradale arriva dopo una notte tragica per le strade abruzzesi, con sei persone morte. E proprio in relazione a questo, scrive la Stradale: «Il giorno dopo una delle più tragiche notti che la provincia di Pescara ha vissuto, è opportuno un momento di riflessione. L’assunzione di alcol, droghe, la distrazione, la stanchezza sono le maggiori cause degli incidenti stradali. Come Polizia stradale, ora più che mai avvertiamo il dovere (anche morale) di insistere su questi punti. Oltre alle raccomandazioni per chi si mette alla guida vogliamo rivolgerci anche a chi viaggia come passeggero affinché intervenga – sull’autista - prima che sia troppo tardi».
E la stradale ricorda anche i segnali da riconoscere per prevenire gli incidenti, tenendo conto che spesso non si è consapevoli del proprio effettivo stato di sonnolenza e si tende sopravvalutare la propria capacità d resistere al sonno. Tra i segnali da tenere in considerazione: insistente sensazione di bruciore agli occhi, continui sbadigli, difficoltà a mettere a fuoco le immagini, a mantenere dritta la testa; sensazione di irrequietezza con impulso a toccarsi continuamente viso e braccia, brusche manovre di guida, sforzi crescenti per mantenere una traiettoria costante, tempi di reazione più lenti, scarsa consapevolezza dell’effettiva velocità di viaggio. (e.r.)
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