Alla Regione anche il caso elicotteri

Foschi (Lega): l’area per il pronto soccorso è stata cancellata dalle rotte di volo
PESCARA. Anche l’area destinata ad accogliere gli elicotteri finirà sotto la lente della Regione. A sollevare il caso è il consigliere comunale della Lega Armando Foschi, secondo cui «il Pronto soccorso di Pescara non ha più l’elisuperficie, che è stata definitivamente cancellata dalle rotte di volo degli elicotteri dell’emergenza sanitaria».
Spiega Foschi: «Dopo che già da due anni la struttura, adiacente lo stesso Pronto soccorso, lavorava a servizio ridotto avendo l’agibilità solo per mezzi aerei di portata non superiore alle 3,5 tonnellate, da tre giorni ha chiuso i battenti per sempre. A determinare il pasticcio è stato il mancato rinnovo della concessione al gestore dell’impianto, lo stesso responsabile del servizio antincendio. Tradotto: da questo momento qualunque elicottero che trasporti pazienti in emergenza, dunque infartuati, politraumatizzati o persone colpite da qualsiasi altra grave patologia, dovranno obbligatoriamente atterrare in aeroporto raddoppiando i tempi di intervento e vanificando qualunque tempestività dei soccorsi». Foschi intende sottoporre la questione all’attenzione della Regione Abruzzo, chiedendo nel frattempo a Comune e Asl di chiarire definitivamente chi sia oggi il proprietario dell’elisuperficie, dunque il responsabile della sua corretta manutenzione e gestione. La cancellazione dalle rotte di volo del servizio d’emergenza significa, spiega Foschi, «che oggi anche un A109, a servizio delle piattaforme di estrazione poste al largo della costa, che dovesse trasportare un paziente in gravi condizioni di salute, comunque non potrebbe più atterrare su quella superficie pure attrezzata, costata alla collettività oltre 500 milioni di vecchie lire, per costruire le barriere di recinzione, le condotte di smaltimento delle acque reflue, persino la rampa di collegamento diretto al Pronto soccorso. Riteniamo che una delle priorità sia far sedere attorno a un tavolo regionale il Comune di Pescara e la Asl per chiarire chi sia, oggi, il proprietario dell’elisuperficie e quindi il responsabile dei lavori urgenti di manutenzione straordinaria, del suo adeguamento e anche della gestione del servizio antincendio».

