Alla Riserva in 30mila: in canoa anche il vescovo

Popoli. Monsignor Michele Fusco tra i visitatori delle Sorgenti del Pescara La direttrice Di Felice: il coronamento di una stagione eccezionale per quest’area
POPOLI. Boom di presenze, quest’estate, per la riserva Sorgenti del Pescara che ha totalizzato oltre 30 mila visitatori. Aquamores, il fortunato spettacolo teatrale di Claudio Di Scanno, ha visto il tutto esaurito nelle serate dal 2 al 5 agosto e nelle giornate dal 3 settembre fino al 6 settembre.
Successo anche delle visite guidate in canoa organizzata da Majellando e dalla cooperativa Eccomi. Tra i tanti visitatori che hanno potuto ammirare la bellezza dell'area protetta, anche il vescovo di Sulmona, monsignor Michele Fusco che nella Giornata del Creato ha scelto le sorgenti del Pescara per immergersi nei suggestivi spazi della Riserva e girare in canoa l’area protetta. «È stato il coronamento di tantissimo lavoro di promozione e di miglioramento di questo spettacolare luogo» spiega la direttrice Piera Lisa Di Felice «ormai diventato uno dei paesaggi naturali più visitati d'Abruzzo nell'estate 2020. Con le 1300 specie floro-faunistiche e le 200 stimane nuove per l'Abruzzo, oltre a quelle anch'esse nuove per la fauna italiana e per l'areale appenninico e quelle nuove per la scienza, le Sorgenti del Pescara rimangono un luogo di assoluta rilevanza naturalistica e paesaggistica. La stagione estiva 2020», va avanti Di Felice, «sarà ricordata come quella delle vacanze “in casa”. L'emergenza sanitaria ha indirizzato comportamenti e scelte che hanno fatto dell'Abruzzo la destinazione privilegiata per un turismo consapevole in natura quasi tutto italiano. In tale contesto, la Riserva delle sorgenti del Pescara di Popoli ha giocato un ruolo decisivo nel rendere sostenibile, dal punto di vista ambientale, una fruizione richiesta da grandi numeri».
Variegate le attività proposte dalla Riserva. Oltre mille i partecipanti all'iniziativa “intorno all'Acqua e sull'acqua”. Un'esperienza suggestiva per conoscere l'area protetta, pagaiando sulle acque cristalline del Pescara in canoa, in fascia di rispetto, e potendo raggiungere a piedi, con le guide, le Sorgenti. Una passeggiata lungo un sentiero che attraverso il canneto e la vegetazione conduce alla scoperta di uno dei sistemi sorgentizi più importanti dell’Italia centrale con i suoi scorci incantevoli e i diversi punti di osservazione come quello sulle polle subalvee e quello sul celebre Salice bianco con diversi tronchi, nei pressi del punto di partenza della sentieristica. «Trekking tematici sui sentieri Canapine e panoramico», rileva ancora Di Felice, «hanno appagato gli interessi dei visitatori orientati al birdwatching. E anche quest'anno», conclude, «si è rinnovato l'appuntamento con le favole del Bosco tese a far conoscere ai più piccoli l'ecologia attraverso i racconti di animali».

