Alla scuola Paolini un’aula dedicata agli amici tedeschi

POPOLI. Sindaco e amministratori della città tedesca di Wolfsburg, saranno domani a Popoli per partecipare alla celebrazione della riapertura della scuola Paolini, avvenuta il 7 gennaio. I tedeschi...
POPOLI. Sindaco e amministratori della città tedesca di Wolfsburg, saranno domani a Popoli per partecipare alla celebrazione della riapertura della scuola Paolini, avvenuta il 7 gennaio.
I tedeschi hanno aiutato in solido i popolesi con un contributo pubblico di 110mila euro e l’aggiunta di 123mila euro raccolti dalle donazioni volontarie degli studenti, destinato alla ricostruzione degli edifici scolastici danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009.
Wolfsburg, città della bassa Sassonia, con 100mila abitanti, nata attorno alla fabbrica automobilistica Volkswagen, da anni, dopo il sisma, intrattiene rapporti di amicizia con Popoli. All’epoca fu un immigrato abruzzese originario di Alanno, Rocco Artale, amministratore del Comune, che intercettò i popolesi offrendo solidarietà. La loro generosità ha dato buoni frutti che domani, a lavori finiti, saranno mostrati ai benefattori alla presenza delle autorità cittadine, di alunni e insegnanti.
«È un momento importante per noi», afferma l’assessore Vincenzo Davide, «in quanto il ricordo della donazione della città tedesca in occasione del tragico evento sismico dell’aprile 2009 ha rappresentato un esempio vivo di solidarietà europea fra due realtà comunitarie che, pur non avendo rapporti precedenti, hanno dato vita a un profondo legame sancito anni fa con la sottoscrizione di un patto di amicizia».
In occasione di questa visita, l’amministrazione di Wolfsburg per il tramite della Volkswagen donerà alla scuola arredi scolastici per l’allestimento di un’aula che sarà initolata alla città tedesca. Alla cerimonia parteciperanno anche il responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione nei comuni del cratere sismico (Usrc) Paolo Esposito e la responsabile del settore scuole (Usrc) Alessia Placidi. Durante la cerimonia, il momento clou sarà la lettura di poesie e canti da parte dei bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria. «Siamo onorati per quanto i tedeschi hanno fatto per noi», sottolinea il sindaco Concezio Galli. (w.te.)
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