Allagamenti nella zona del Foro: scoppia la protesta dei cittadini

2 Settembre 2023

Dopo il violento nubifragio di mercoledì, torna l’allarme per le strade e i sottopassi finiti sott’acqua «Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire, non possiamo più andare avanti così»

FRANCAVILLA. Il violento nubifragio di mercoledì pomeriggio ha riportato all'attualità il problema degli allagamenti nella zona del Foro di Francavilla, più precisamente tra via dei Marrucini, via dei Frentani e via dei Sabelli, compresi i sottopassi che puntualmente, in caso di forti piogge, finiscono fuori servizio.
Il comitato di quartiere, che già in passato aveva sollecitato sia questa che le precedenti amministrazioni, torna a far sentire la sua voce, chiedendo interventi in grado di eliminare o almeno mitigare il rischio. «Le pompe puntualmente si bloccano alle prime gocce di pioggia e tutta la zona si allaga», spiega Andrea Rapino, uno dei rappresentanti del comitato. «L'acqua scende dalla collina, facilitata anche da grate che sono piccole e talvolta otturate, tanto che non riescono a contenerla. Nel corso del tempo si sono anche notevolmente ridotti gli scarichi a mare e così qui da noi si forma una specie di conca che la raccoglie e non la fa defluire».
Poi aggiunge: «Recentemente, con l'avvio della costruzione di un nuovo palazzo in via dei Marrucini, è stata deviata la condotta, che ora ha almeno 2 o 3 gomiti e un diametro più piccolo della precedente. Tutto questo non aiuta il deflusso, così come non lo aiuta il raddoppio del canale di scolo, fatto qualche anno fa ma che di fatto ha preso il posto dell'altro che c'era prima».
Quindi prosegue: «I canali precedenti sono stati riuniti in una linea unica e questo costituisce un ulteriore ostacolo. Ormai, quando piove solo i sottopassi presenti qui da noi, come quello di via dei Sabelli o l'altro di via Marino, rimangono allagati. Abbiamo chiesto un incontro al sindaco per cercare di individuare una soluzione. Senz'altro la riapertura di alcuni degli scarichi in mare aiuterebbe».
Dello stesso avviso l'altro rappresentante, Nico Di Tillio: «Oltre al disagio, la pioggia spesso porta con sé numerosi danni. Chi abita al piano terra ha dovuto buttare mobili, porte e arredamenti. Nel corso degli anni gli scarichi si sono dimezzati e con la cementificazione, dalla collina arriva sempre più acqua. L'altro giorno sono sceso in strada per alzare alcuni tombini e aiutare il deflusso dell'acqua, altrimenti la situazione rischiava di peggiorare. Auspichiamo un intervento risolutivo da parte dell'amministrazione comunale».
Il comitato fa sapere di aver richiesto un incontro al sindaco Luisa Russo, nel tentativo di studiare una soluzione. Sindaco che proprio nella giornata di mercoledì, ha effettuato un sopralluogo nella zona, nel corso del giro di ricognizione fatto durante lo scroscio.