Allagamenti sulla provinciale: è polemica a Città Sant’Angelo

L’opposizione all’attacco del sindaco: «Dopo l’annuncio dello scorso gennaio, nulla è cambiato» E Perazzetti replica: «Asfalto fatto. Per le fogne abbiamo presentato ad Aca due progetti per la rete»
CITTÀ SANT’ANGELO. Gli allegamenti che, nelle giornate di pioggia, continuano a verificarsi lungo la strada provinciale che passa davanti al cimitero di Città Sant’Angelo spingono l'amministrazione e, in particolar modo il primo cittadino Matteo Perazzetti nel mirino dell’opposizione. Scrive in una nota “Insieme per Città Sant’Angelo”: «Lo scorso 29 gennaio il sindaco annunciava glorioso il ripristino della viabilità dopo mesi di lavori di sistemazione, che a detta della maggioranza avrebbero risolto definitivamente il problema. Tuttavia abbiamo constatato che, complice la pioggia, i tombini saltano, compromettendo la percorribilità della strada. Quando loro erano all’opposizione non perdevano occasione per attaccare la nostra amministrazione. Ora di chi è la colpa? Aca? Provincia?», chiede polemica l’opposizione. «Se il problema dovesse ripresentarsi siamo disposti a trovare insieme una soluzione, anche in chiave di quella concertazione degli enti voluta fortemente dal sindaco».
Non si fa attendere la risposta di Perazzetti: «Nel post richiamato e pubblicato dall'opposizione, si legge chiaramente che io faccio riferimento ai lavori per la manutenzione dell’asfalto, effettivamente portati a termine. Altro discorso è quello della rete fognaria, sottodimensionata per la zona e problema atavico che ci portiamo dietro da oltre vent’anni. Ho fatto presente ad Aca che sarebbe stato opportuno ampliarla, ma evidentemente non è stato possibile. Discorso diverso invece su via Dei Fiori, dove siamo riusciti a intervenire anche sulle condotte fognarie, risolvendo il problema. Abbiamo presentato ad Aca due progetti», conclude il sindaco, «per intervenire sulla rete che da Fonte Alzano arriva in via Vertonica e poi scende verso Montesilvano, così da snellire il lavoro sulla provinciale. Serve che vengano inseriti nel Pnrr».

