Allarme a Fosso Grande: «Pericolo di esondazioni»

21 Maggio 2023

PESCARA. «Subito la pulizia e lo sfalcio dell'erba alta lungo l'alveo di Fosso Grande a rischio esondazione». È l'allarme rilanciato dai comitati cittadini, Comes e Codici, coordinati da Alfonso Nori...

PESCARA. «Subito la pulizia e lo sfalcio dell'erba alta lungo l'alveo di Fosso Grande a rischio esondazione». È l'allarme rilanciato dai comitati cittadini, Comes e Codici, coordinati da Alfonso Nori e Giovanni D'Andrea, preoccupati dalla folta vegetazione che ricopre il torrente e che continua a crescere nei giorni in cui le alluvioni stanno devastando l'Emilia Romagna. «Fosso Grande è ricoperto di erbacce», avverte Nori, portavoce di Comes (Comitato per la messa in sicurezza di Fosso Grande), «per ora sta reggendo, ma l'alveo è totalmente sommerso dalle sterpaglie e il rischio esondazione è altissimo se dovesse arrivare una bomba d'acqua. Guardiamo ai fatti romagnoli senza dimenticare le nostre catastrofi del 2 dicembre 2013 e del 10 luglio 2019».
«Il Comune», spiega Nori, «ha speso 430mila euro per l'ultimo sfalcio, ma sono passati mesi e la situazione è tornata peggio di prima. E i fenomeni climatici sono sempre più imprevedibili col surriscaldamento nel Mediterraneo». Comes ripropone all'amministrazione, nella zona della Motorizzazione, «la realizzazione di vasche di espansione (o laminazione) atte ad abbassare il pelo dell'acqua» in caso di tracimazione del corso d'acqua, «non è una idea nostra, ma fu suggerita anni fa da un architetto del Genio civile. Invece di ascoltare il grido d'allarme, il Comune sta puntando alla creazione di pannelli fotovoltaici sulla vicina discarica di via Prati, cioè su un sito inquinato che dovrà essere smantellato». Fosso Grande scivola a valle per un chilometro e mezzo verso il fiume e per complessivi 5 chilometri. (c.co.)