Allarme a Spoltore per i furti in casa

3 Gennaio 2019

I colpi degli ultimi giorni preoccupano i residenti. Il consigliere Marina Febo chiede il potenziamento delle forze dell’ordine

SPOLTORE. È allarme furti, a Spoltore. Negli ultimi giorni i ladri sono entrati in azione più volte per cui i cittadini sono preoccupati e temono di finire nel mirino dei malviventi che, fino a oggi, sono riusciti a farla franca dopo aver messo a soqquadro diverse abitazioni, mostrando anche una certa abilità.
Per entrare in alcuni alloggi, infatti, si sono perfino arrampicati sui tubi o sulle inferriate per poi forzare le finestre, raccontano proprio i cittadini. Quando i proprietari si sono accorti della visita hanno lanciato l’allarme, ma era ormai troppo tardi perché i responsabili erano lontani, con il bottino.
Tra le strade prese di mira ci sono via Massera e via del Mattatoio vecchio, oltre alla zona di via Pescarina, a Santa Teresa. E se per le forze dell’ordine l’impennata di furti può apparire fisiologica durante il periodo di festa, per le vittime questi episodi sono comunque sgradevoli e creano un certo malcontento, oltre ad essere fonte di paure.
Parla di un vero e proprio «attacco» da parte dei ladri il consigliere comunale Marina Febo che spezza una lancia in favore del Comune e dei carabinieri e lancia un appello affinché si punti di più sulla sicurezza, ma a livello centrale perché «su questo argomento le decisioni competono a organismi non locali».
Febo interviene dopo aver vissuto in prima persona l’allarme degli ultimi giorni perché abita in una zona, via del Mattatoio Vecchio, finita nel mirino. E ha partecipato ad una riunione in cui i residenti in un condominio si sono confrontati su questo problema scambiandosi raccomandazioni reciproche, «dalle luci che vanno mantenute accese in casa anche quando non c’è nessuno all’importanza di segnalare ai carabinieri auto e persone sospette».
A questo proposito, è stata già segnalata ai carabinieri un’Alfa Romeo 147 scura. «I cittadini sono sfiduciati», dice il consigliere, ma «a livello locale è stato già fatto il possibile, da un piano imponente di attivazione delle telecamere (rispetto ai 37 chilometri quadrati di territorio) all’armamento della polizia locale. I carabinieri lavorano con impegno», aggiunge, «ma la caserma è sottodimensionata e deve occuparsi anche di Cappelle. Anche se vengono impiegate tutte le forze in campo, le misure adottate su questi fronti non sembrano sufficienti per arginare l’azione dei ladri» che si muovono in questi giorni a Spoltore e sembrano conoscere «i luoghi e le abitudini delle famiglie». Quindi, conclude Febo, «mi auguro che gli strumenti a disposizione vengano potenziati, anche per evitare la giustizia fai da te. Il mio appello è rivolto ad un livello che va oltre quello locale, sia chiaro. E credo si debba puntare a potenziare le forze in campo, a una normativa efficace per la tutela della proprietà e per la legittima difesa e, da ultimo, si devono rendere certe le pene. Lo Stato deve essere a fianco dei cittadini». (cr.pe.)