Allarme da via Sacco: i pini sono pericolanti

I residenti chiedono aiuto al Comune: «Un albero è già crollato su una macchina, abbiamo paura»
PESCARA. «Questi due pini ci cadranno sul tetto di casa se il Comune non verrà ad abbatterli. Due anni fa, un terzo albero che poi è stato rimosso, è crollato su una macchina, distruggendola. Non vorremmo si ripetessero incidenti simili, abbiamo paura».
Dopo il crollo dell’enorme pino in piazza Italia otto giorni fa, da via Sacco arriva l’allarme di due residenti, Felicia Rizzacasa, docente di Lettere in pensione e della vicina, Brunetta Mancini, preoccupate per quei due pini davanti la loro abitazione al civico 10 che si stanno lentamente adagiando sul tetto della loro dimora.
«Le chiome degli alberi ormai toccano il tetto», mostrano col dito puntato in alto le residenti, «se le piante si dovessero sradicare sarebbe la catastrofe, ci entrerebbero in casa o si schianterebbero sui balconi. Siamo molto preoccupate di ciò che potrebbe accadere dopo il crollo del pino in piazza Italia».Le residenti chiedono l’intervento del Comune: «Vengano subito a sfoltire le fronde che oramai si sono appesantite e poi provvedano ad abbatterli. Non possiamo rischiare ciò che è accaduto due anni fa, quando un terzo albero si è abbattuto su un’automobile, distruggendola. Fortunatamente non c’era nessuno dentro in quel momento, era mattino presto. Altrimenti sarebbe stata una tragedia. Abbiamo chiamato il Comune più volte, ci dicono sempre: arriviamo. Ma non arrivano mai». Oltre al timore dei crolli, Rizzacasa e Mancini, denunciano anche la sporcizia che si annida sul marciapiede davanti casa a causa degli aghi di pino che cadono copiosamente a terra: «Dobbiamo pulire qui davanti ogni giorno, altrimenti ci ritroviamo sempre un tappeto di aghi». Nel vialetto adiacente, un altro pino ha le fronde abbassate e rivolte verso l’abitazione delle due residenti. (c.co.)

