Allarme di Contribuenti.it «Dov’è il posto di polizia?»

30 Settembre 2016

Fioriti riaccende i riflettori sui problemi della microcriminalità a Montesilvano Dimenticato il progetto del Coisp. Quest’anno è saltato anche il presidio estivo

MONITESILVANO. «Prima dell'estate sembrava certo che dovesse aprire, ma del posto fisso di Polizia non c'è traccia. Quest'anno non ha riaperto neppure quello temporaneo, c'è stata solo una volante in servizio h24. Vogliamo sapere perché».

Donato Fioriti, presidente regionale di Contribuenti Italiani, riaccende i riflettori sul presidio fisso di Polizia e sulla mecessità di far fronte alla microcriminalità. «Il problema della non percezione della sicurezza tra i cittadini è forte. I furti negli appartamenti sono aumentati in maniera vertiginosa» afferma. «Da informazioni in nostro possesso, risultava certa l'istituzione del posto fisso ed eravamo convinti che avrebbe aperto per l'estate. Non sappiamo cosa è cambiato. Per una città di queste dimensioni è importante avere un presidio permanente. Ci sono tanti problemi, come quello dell'immigrazione e della prostituzione. L'area alle spalle di Porto Allegro è diventata un punto di riferimento per il meretricio mattiniero» sottolinea. «Lanciamo un appello all'amministrazione, perché vogliamo capire cosa è successo a giugno con la mancata istituzione del presidio».

Dell'importanza di istituire un posto fisso di Polizia si parlò, a maggio, durante una riunione operativa al Grand Hotel Adriatico, a cui parteciparono, tra gli altri, il segretario nazionale del Coisp Polizia, Franco Maccari. Il tema della sicurezza è stato affrontato anche dal consigliere Anthony Aliano, presidente della commissione vigilanza e garanzia, che ha annunciato alcuni progetti in itinere.

«Montesilvano» dice Aliano, «è una città con zone ad altissimo rischio. Una sola pattuglia dei carabinieri non può garantire la sicurezza. Tra l'altro, parliamo di una città disgregata, difficile da controllare». Il Consiglio comunale ha accolto l'emendamento al bilancio per poter procedere all'attivazione di un progetto alternativo, concordato con operatori di attività notturne. Si tratta di vigilanza privata nelle ore notturne. Manca solo la formalizzazione dell'accordo».

Si è aperta ieri, invece, la possibilità di poter collocare «nella villetta confiscata in via Adige l'unità cinofila della Polizia di Pescara. Questo presidio potrebbe essere una soluzione alle delusioni che abbiamo dovuto subire con proclami puntualmente disattesi. Non abbiamo avuto né il posto fisso di Polizia né il temporaneo e il mese prossimo il Comune perderà anche la sede di via Calabria. Il posto fisso, in ogni caso, sarebbe stato utile solo se operativo, non amministrativo». Due soluzioni "a breve termine", che vanno a sommarsi ad altre proposte. «Sarebbe opportuno potenziare la compagnia dei carabinieri con un'altra pattuglia che giri esclusivamente per la città, in modo da coprire il territorio in maniera più proficua» chiosa Aliano. «È da tempo, inoltre, che propongo di creare una cittadella della sicurezza nell'attuale sede della guardia costiera, dove ci sarebbe spazio per un nucleo operativo importante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA