Allarme incidenti: 25 in soli due mesi

11 Aprile 2019

Le associazioni cittadine chiedono all’amministrazione manto stradale nuovo, dossi rallentatori e migliore illuminazione

FRANCAVILLA AL MARE. In questo primo scorcio di 2019, le strade di Francavilla hanno fatto registrare un gran numero di incidenti, alcuni gravi, in un caso anche mortale, coinvolgendo automobilisti, pedoni e ciclisti. L’ultimo è avvenuto lunedì pomeriggio, quando un ciclista è stato investito da una vettura in contrada Piane, mentre si apprestava a svoltare a sinistra.
Anche in questo caso, contrariamente a quanto si era appreso in un primo momento, l’uomo, A.M. 55enne di Pescara, ha riportato conseguenze piuttosto serie, con la frattura scomposta della scapola sinistra e una prognosi di 30 giorni così come certificato dal pronto soccorso dell'ospedale di Chieti. L’accaduto, in un certo senso, serve anche a fare da apripista alla lettera, già annunciata nelle scorse settimane, di residenti e commercianti del Foro, che hanno messo nero su bianco le loro preoccupazioni, scrivendo al sindaco per sollecitare la messa in sicurezza della zona, interessata durante i mesi di gennaio e febbraio da più di un incidente, che ha provocato la morte di un uomo e il grave ferimento di un altro. Ad essere chiamata in causa è la strada che passa davanti al panificio Il Casereccio, proprio all'altezza della rotonda che precede l'accesso alla variante Anas. A finire sotto accusa, stando alle parole delle associazioni Movimento Difesa del Cittadino di Pescara e Aria Nuova per Francavilla, è il manto stradale, particolarmente danneggiato, ma anche l'assenza di dossi in grado di rallentare la marcia delle vetture, la scarsa illuminazione e, infine, i pochi parcheggi, che spesso costringono gli avventori a lasciare l'auto in maniera scomoda e pericolosa.
Le due associazioni firmatarie della lettera chiedono all'amministrazione un incontro per discutere e valutare eventuali contromisure al fine di mettere in sicurezza un tratto di strada che tra gennaio e febbraio ha fatto molto discutere. Due episodi, entrambi con vittima un pedone, hanno provocato la morte di un signore di Miglianico e il ferimento di un altro soggetto, entrambi scesi dalla loro vettura e investiti da un auto di passaggio. I dati che arrivano dalle autorità confermano come i primi mesi dell'anno siano stati più complicati del solito: almeno 25 incidenti solo all'interno dei primi due mesi del nuovo anno, di cui la metà ha fatto riscontrare feriti, oltre al decesso. Numeri in leggera crescita rispetto al 2018, quando nei 365 giorni il computo dei sinistri era arrivato a 130. Il tutto tenendo al di fuori del bilancio ciò che accade sulla variante Anas, dove però da quando è entrato in vigore lo speed-scout la viabilità è migliorata. Intanto, martedì si terrà un primo sopralluogo.