Allarme sisma, ma è una simulazione

30 Novembre 2019

A Spoltore evacuati i 450 alunni della Dante Alighieri. Attivato il Coc 

SPOLTORE. Ore 11,15: una scossa di terremoto con epicentro Spoltore accende la macchina della protezione civile. È una simulazione. E tutto avviene come dovrebbe avvenire di fronte a queste calamità. Il preside Bruno D’Anteo chiama per telefono il sindaco Luciano Di Lorito e lo informa dell'evacuazione della scuola media “Dante Alighieri” di via Montesecco, frequentata da circa 450 alunni e viene aperto il Coc (Centro operativo comunale). È iniziata così, ieri mattina, a Spoltore, la simulazione di un terremoto con il progetto #comunicare l’emergenza avviato dal Comune con fondi regionali, per accrescere la cultura della protezione civile. E così, dopo il primo allarme, in pochi minuti i ragazzi sono stati accompagnati in piazza Unione Europea, dove è stato allestito un posto medico avanzato per valutare nell’immediato le condizioni dei feriti. Le operazioni di salvataggio sono state seguite in diretta streaming, con la cronaca di Luca Teseo, attraverso degli schermi in piazza e sugli smartphone. Hanno partecipato Croce rossa, Modavi, Soccorso alpino, Abruzzo K9, vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e personale comunale: la colonna dei soccorsi è partita da via del Campo sportivo. Terminata l’evacuazione, il preside ha chiamato il Coc comunicando che mancava un’intera classe (era in biblioteca) e 10 persone del personale scolastico. A quel punto, è entrato in azione il Soccorso alpino che ha recuperato due cadaveri (sono stati utilizzati dei sacchi vuoti). A circa metà dell’operazione il responsabile Cri ha raccolto la testimonianza di un ferito, che avrebbe visto tre persone in stato di panico fuggire. Ed è stato richiesto il supporto cinofilo.