Alle periferie 18 milioni per cancellare il degrado

Sbloccati i fondi statali per sistemare strade, edifici e completare piste ciclabili
PESCARA. Intere zone da ristrutturare. Strade da completare. Piste ciclabili da ampliare. Abitazioni da restaurare. È una mini rivoluzione quella che partirà nei prossimi mesi nelle periferie della città. Ora potrà essere realizzato ciò che sembrava impossibile fino ad alcuni mesi fa. Ieri, da Roma, è arrivata finalmente la conferma che anche il Comune di Pescara è tra gli enti finanziati con il «Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie». In totale, 18 milioni di euro che dovrebbero essere disponibili nel giro di qualche mese in modo da poter avviare al più presto i lavori nelle zone più degradate della città. Alcuni progetti sono già pronti, per altri interventi invece è stato eseguito lo studio di fattibilità.
SBLOCCATI I FONDI. Risale al 4 luglio dell’anno scorso la decisione del Comune di partecipare al bando per la riqualificazione delle periferie, istituito in base a un decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Il 9 gennaio scorso, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la graduatoria dei Comuni ammessi al finanziamento. Pescara è risultata al 46esimo posto, su 120 progetti presentati, ma lo stanziamento del governo è stato sufficiente solo per finanziare i primi 24 progetti.
Si è dovuto attendere due mesi per un secondo finanziamento del bando. E venerdì scorso il Cipe (Comitato ministeriale per la programmazione economica) ha stanziato 798,17 milioni di euro per finanziare gli altri Comuni ammessi in graduatoria. Pescara, così, otterrà i 18 milioni attesi. «Sono soldi che valgono come moltiplicatore», spiega il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «perché gli interventi progettati arrivano a un monte di investimenti pari a 58 milioni di euro, di cui 18 milioni di fondi statali, 2,3 milioni di risorse comunali, 300mila di fondi Fas e 37,5 milioni di risorse private».
«Si tratta di una notizia attesa e di grande rilevanza per la nostra città», ha sottolineato il sindaco Marco Alessandrini, «le risorse assegnate consentiranno all’amministrazione comunale di affrontare una pluralità di questioni legate alla salvaguardia, tutela e sviluppo del territorio, soprattutto nelle periferie che sono aree che più di altre hanno bisogno della nostra attenzione. Parliamo di una riqualificazione concreta e possibile, non più solo annunciata. Entro due mesi firmeremo la convenzione».
PISTE CICLABILI. I progetti presentati si suddividono in quattro grandi voci: mobilità ciclabile, per cui sarà stanziato poco più di un milione di euro; viabilità, 6,1 milioni; riqualificazione urbana, 6,8 milioni; interventi sociali, 4 milioni. Per quanto riguarda le mobilità ciclabile, è in programma il completamento di alcune piste, tra cui quelle tra piazza Le Laudi e teatro D’Annunzio; tra viale Muzii e via Pellico; in via Pepe, da viale Marconi a via D’Avalos e da via D’Avalos alla riviera; nel tratto del ponte della Libertà; in via Lago di Campotosto; in via Rio Sparto, da via Lo Feudo al tribunale; nel tratto del ponte Risorgimento, da via Conte di Ruvo a via Caduta del forte; nel tratto tra via della Pineta e viale D’Annunzio; nel tratto tra via delle Caserme, piazza Unione, via del Porto, via Lungaterno sud, piazza della Marina, via Doria.
STRADE. Con i soldi statali si faranno anche nuove strade. In particolare, si potranno completare i tratti di Strada pendolo mancanti, un’opera attesa da oltre dieci anni. L’arteria stradale verrà ampliata nelle zone di via Tiburtina, di San Donato e di via Pantini. Dei 6,1 milioni di euro assegnati ai progetti per la viabilità, una parte verrà utilizzata per la realizzazione del Piano urbano per la mobilità sostenibile. QUARTIERI. Altri 6,8 milioni serviranno per la riqualificazione delle zone più degradate della città. Più precisamente, per gli edifici, gli spazi pubblici e le attrezzature sociali.
Al quartiere di Zanni andranno 1,3 milioni di euro per riqualificare spazi pubblici e strade. Al rione Borgo Marino sud, 1,1 milioni per realizzare un centro sociale in via Thaon De Revel e per riqualificare spazi pubblici e strade. A Fontanelle andranno 2,4 milioni per ristrutturare i piani terra delle palazzine Ater, per realizzare alloggi per disabili e per riqualificare spazi pubblici. Per i quartieri di San Donato e Madonna del Fuoco verranno stanziati 775mila euro per riqualificare via Aterno e via Sacco e alcuni spazi pubblici. Altri 795mila euro per riqualificare la sponda nord del lungofiume. Poi, 230mila euro saranno utilizzati per la Città della musica, una delle più grosse opere incompiute di Pescara. I soldi finanzieranno il ripristino degli impianti elettrici danneggiati dai vandali e dalla pioggia e per l’adeguamento alle norme antincendio. Con i fondi rimanenti si faranno i lavori di riqualificazione dell’ex fonderia Camplone e un parcheggio di scambio all’aeroporto. Infine, le opere per il sociale per 4 milioni.
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