Alle piccole imprese aiuti per 300mila euro

Comuni terremotati, pubblicato il bando per aziende con meno di 5 dipendenti Le legge proposta da Gatti (FI) interessa 23 centri teramani, aquilani e pescaresi
TERAMO. Trecentomila euro dalla Regione alle piccole imprese che operano in 23 comuni abruzzesi terremotati. E’ stato infatti pubblicato ieri il bando della legge regionale numero 49 del 2017, “Norme per il sostegno alle piccole imprese operanti nei territori della Regione interessati dagli eventi sismici 2016 – 2017”. Possono beneficiare dei contributi le imprese con meno di cinque dipendenti e che risultano operanti alla data del 18 gennaio 2017. I contributi sono finalizzati sia al rimborso dei costi di gestione sia al finanziamento delle spese di investimento per l’acquisto di macchinari e attrezzature o per la realizzazione di impianti funzionali al ciclo produttivo o infine all’erogazione dei servizi. Le tipologie di contribuzione previste sono cumulabili. Il contributo in conto gestione non può però superare per impresa unica il 50% delle spese relative documentate, sostenute a far data dal primo gennaio e non oltre il 31 dicembre 2017, nel limite massimo di 5mila euro. Il contributo in conto investimenti invece non può superare per impresa unica il 30% della spesa relativa documentata, sostenuta a far data dal 1° gennaio e non oltre il 31 dicembre 2017, nel limite massimo di 10mila euro. Paolo Gatti, consigliere di Forza Italia e vice presidente del consiglio regionale, è il primo firmatario della legge 49. «C'erano dei risparmi del consiglio regionale e ho proposto di farli andare a vantaggio delle microimprese del cratere abruzzese», dice. «Il testo è stato approvato l'11 agosto in consiglio all'unanimità, poi è stato pubblicato sul Burat e oggi (ieri, ndr) è uscito l'avviso pubblico riservato alle imprese con meno di cinque dipendenti. Le risorse di partenza sono poche, 300mila euro, ma intanto c'è la possibilità di caricarci ulteriori risparmi del consiglio», continua Gatti, «e poi, se ci dovesse essere una partecipazione importante delle microimprese, a quel punto il governo regionale avrebbe il veicolo giuridico per dare ulteriori risposte e dovrà preoccuparsi solo delle risorse finanziarie. Mi sembra un segnale piuttosto importante, è quello che avrebbe dovuto fare qualcun altro, vedi governo centrale e regionale», commenta il poltico teramano, «e invece lo ha fatto il consiglio regionale con la condivisione di tutte le forze politiche, della quale ovviamente sono contento. Essendo delle microimprese, anche questa somme che sembrano esigue permettono di far fronte a perdite e mancati guadagni e premiano chi non ha mollato e ha investito. Ora il bando va divulgato perché l'adesione sia la massima possibile». Le istanze saranno istruite fino ad esaurimento delle risorse stanziate.
Ecco l’elenco dei Comuni interessati: (sisma del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016), Campli (Te), Campotosto (Aq), Capitignano (Aq), Castelli (Te), Civitella del Tronto (Te), Cortino (Te), Crognaleto (Te), Montereale (Aq), Montorio al Vomano (Te), Rocca Santa Maria (Te), Teramo, Torricella Sicura (Te), Tossicia (Te), Valle Castellana (Te). (Sisma del 18 gennaio 2017) Barete (Aq), Cagnano Amiterno (Aq),Castelcastagna (Te),Colledara (Te), Fano Adriano (Te), Farindola (Pe), Isola del Gran Sasso (Te), Pietracamela (Te) e Pizzoli (Aq). (c.s.)

