Allievi del D’Ascanio inviati nella Locride contro tutte le mafie

La delegazione di 75 studenti parteciperà all’appuntamento dell’associazione Libera di don Ciotti in ricordo delle vittime
MONTESILVANO. Studenti di Montesilvano nella Locride per dire basta alle mafie e per ricordare tutte le vittime innocenti. In occasione della XXII edizione della Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle persone uccise dalle mafie, l'iniziativa promossa dalle associazioni Libera e Avviso Pubblico che si svolgerà oggi in 4mila città italiane, un gruppo composto da 75 studenti del liceo scientifico Corradino D'Ascanio parteciperà all'evento principale della manifestazione che si tiene a Locri.
Come già avvenuto negli ultimi 5 anni, infatti, l'istituto superiore diretto dalla preside Natalina Ciacio sarà presente con una propria delegazione per sostenere l’attività di Libera e Avviso Pubblico, ma anche per conoscere più da vicino chi si impegna con coraggio ogni giorno per far rispettare la legalità.
«Da anni ormai, la nostra scuola partecipa attivamente alla manifestazione» spiega il referente del progetto, Pietro Carletti. «Dopo un'attività di sensibilizzazione in classe sui temi della legalità, ma anche della bellezza e del rispetto del territorio, gli studenti trascorreranno tre giorni nella Locride dove parteciperanno agli incontri promossi dall'associazione e non solo». I 75 studenti del biennio domani parteciperanno al corteo che si snoderà fino a piazza Martiri dove verranno letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie e dove don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, terrà un suo intervento. A seguire, i montesilvanesi e i loro coetanei parteciperanno a una serie di seminari tematici, come quello sull'importanza della scelta e sulla "zona grigia", quel limbo composto da chi non appartiene alle mafie ma non fa nulla per combatterle, tenuto da suor Carolina Iavazzo, la religiosa che ha affiancato per anni don Puglisi prima del suo assassinio. «Nel corso delle tre giornate, gli studenti visiteranno anche i campi dove avviene la raccolta delle arance nel rispetto della legalità e visiteranno altri luoghi di interesse culturale». Tra 15 giorni, a partire saranno anche altri 75 alunni del liceo che domani celebreranno a Montesilvano la Giornata in ricordo delle vittime. «A cominciare dalle 10», annuncia il professor Carletti, «ogni studente posizionerà nel cortile della nostra scuola una pietra dedicandola a una delle 960 vittime innocenti delle mafie. Tra questi nomi ci sono circa 100 bambini e molte donne e questo colpisce molto i ragazzi. Sulla scelta di organizzare una manifestazione parallela in città, invece, riteniamo molto importante che i ragazzi comprendano l'importanza della bellezza e della legalità, a partire proprio dal territorio in cui vivono». Alla cerimonia parteciperanno il sindaco Francesco Maragno, il comandante dei carabinieri di Montesilvano Vincenzo Falce e la preside dell'istituto Natalina Ciacio.
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