Alloggi Ater, dopo lo stop riparte la riqualificazione

PESCARA. Ripartono i lavori di riqualificazione urbana in via Passo della Portella, all’angolo con via Rigopiano, fermi da tempo. A darne notizia è Mario Lattanzio, presidente dell’Ater di Pescara: è...
PESCARA. Ripartono i lavori di riqualificazione urbana in via Passo della Portella, all’angolo con via Rigopiano, fermi da tempo. A darne notizia è Mario Lattanzio, presidente dell’Ater di Pescara: è lui a spiegare i motivi dello stop improvviso, che si è protratto a lungo. Le operazioni di efficientamento energetico degli edifici di edilizia popolare sono stati sospesi, dice, in seguito alla decisione del governo di rendere inapplicabile lo sconto in fattura e la cessione del credito previsti nel Decreto Rilancio per cui l’impresa appaltatrice, la Antonacci Termoidraulica che ha sede legale a San Severo, aveva ritenuto di non poter più andare avanti con l’intervento.
A sbloccare la situazione è intervenuta, con la legge 38/2023, l’opportunità che si attendeva: alle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale è stata data, cioè, la possibilità di beneficiare di una delle due opzioni. Dopo diversi tavoli tecnici condotti con la dirigenza dell’Ater, l’azienda che si stava occupando dell’intervento ha avuto modo di negoziare la cessione di credito con un istituto bancario.
Superato questo ostacolo, di non poco conto, è stata decisa la ripresa dei lavori negli edifici di via Passo della Portella, angolo via Rigopiano, e già ieri è stato portato sul posto il materiale necessario.
Il progetto, che rientra nell’ambito degli interventi programmati dall’Ater in tema di ecobonus e sismabonus sul proprio patrimonio, prevede «la sostituzione delle superfici opache verticali degli edifici, la coibentazione della copertura, il rifacimento delle facciate, la sostituzione delle finestre e degli infissi». L’importo complessivo è di due milioni e 200mila euro.
L’obiettivo dell’Ater, come si legge in una nota, «è quello di eseguire il 60% di tutti gli interventi programmati entro il 30 giugno».
La consegna era avvenuta a marzo dell’anno scorso e la previsione iniziale era di 270 giorni per concludere tutto.
Dando il via il cantiere Lattanzio, affiancato da direttore dell’Ater Gianni D’Addazio, aveva sottolineato che si tratta di «interventi strategici sia per quanto riguarda l’efficientamento energetico sia per una riqualificazione urbana dell’intero quartiere di Rigopiano per cui diventano l’occasione di una rigenerazione della zona», dove il degrado legato proprio a questi palazzi si trascina da decenni. La riqualificazione è sempre stata auspicata da chi vive in quell’angolo di periferia, ma non tutti i residenti rispettano le regole di convivenza civile.
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